May 10
Sacc se…
…a kussù gli devo LA VITA:
ogni tanto mi capitano ‘sti video: “una giornata tipo di X, a day as YZW”…
stavolta mi è capitato questo Tadi.
sembrava parlasse di me. per mesi (se non anni) ho letteralmente giocato a ficcarmi una sorta di imbuto in testa e a riempirmela con tonnellate di informazioni (“theory overload”)
per passare il tempo…. o forse anche, ahimé, per riempire i vuoti.
ma il risultato qual è? che sono mentalmente ultra-affaticato.
la prospettiva di imparare le regole di un nuovo gioco da tavolo MI DISTRUGGE (rimane sempre possibile giocare a Dixit).
e niente. ho deciso di smetterla. almeno per un po’. mo’ sono “settimane” che ho abbandonato questa pseudo-urgenza di rincorrere chissà che cosa.
sono stato persino in grado di aprire un libro, vedere che aveva 12 capitoli, e decidere che valeva la pena concentrarsi sul 2, 3, e forse l’ultimo.
…così come stato capace di iniziare un corso di “advanced web hacking blah”, e di dirmi: “no, ‘sta roba mi costa troppa fatica. sarebbe estenuante prendere appunti per poi cmq non essere in grado di trattenere quelle nozioni, visto che per me è probabilmente troppo avanti”.
ringazio il me stesso che è stato così saggio da concludere: questa cosa x mo’ non me la posso permettere. che ci vuole ad ammetterlo?
mi sto preparando per il workshop ipv6, sto mettendo le mani in pasta, è tutta un’altra cosa.
p.s. cito anche P. “se tu ci pensi troppo ad una cosa, ti stufi prima ancora di iniziare a farla veramente”
No commentsMay 10
The Fall
Questa cosa (serie + soundtrack) mi si è ficcata in testa.
c’è definitivamente qualcosa. non so come dire: non è solo “dark”. è anche seria.
e poi lui sembra un bel ragazzo 😀
No commentsApr 19
Certificazione
immaginiamo di scoprire di avere ancora poco da vivere
pensiamo a chi lasceremmo delle istruzioni
questo sarebbe davvero un super-riconoscimento
1 commentFeb 1
Concerto in mezzo alla strada: EDIT
il mondo non è stato sempre una merda *
questa versione è ancora meglio 🙂
Dec 24
buone feste!
ho un tremendo bisogno di vivere e riascoltare una cosa così dissacrante *
No commentsDec 24
che rottura di cazzo
quante volte capita di vedere gente che fa cover di altri?
e di pensare: “ok, ma c’era proprio bisogno di sentire una versione PEGGIORE dell’originale?”
rarissimamente capita invece di vedere uno che.. sì, sta facendo una cover, ma… non so spiegarlo:
la sta facendo ONESTA, BENE, sta trasmettendo qualcosa di veramente vicino a quello che voleva esprimere il musicista originale, oppure ci sta facendo capire: “amo veramente questa musica/questo artista, e questo è il mio tributo a lui”
kussù ha vinto, per me. probabilmente la miglior interpretazione di un qualcosa di Eddie Van Halen:
Nov 12
Una giornata particolare (3)
sabato mattina… potevo andare al Google Dev Fest, invece ho scelto di fare una cosa che mi era più urgente, ossia procurarmi questo device per il polso sinistro, che da quando sta facendo più freddo, mi fa più male ðŸ™

sembra molto efficare. €37, mi pare, con fattura.
il processo per ottenere la fattura è stato più lungo del solito. ma chi me l’ha fatto fare? boh.
ah, poi ho lavato la macchina agli Egiziani (o Faraoni? boh). cmq si paga €10. ma io gliene ho dati 15 perché la macchina era veramente troppo appiccicosa-schifo.
dopo pranzo ho allocato lo slot temporale (max 1 ora) per affacciarmi al Google Dev Fest
ho scelto di andarci a piedi, perché io ero rimasto mentalmente all’anno scorso, quando si era fatto all’università… 12 minuti per arrivare a piedi in un posto che ERA SBAGLIATO

io ero entrato da lato-pompieri, e ovviamente dopo aver realizzato la cazzata, volevo uscire dal lato-agippone.. ma l’exit mi è stata preclusa.
così, sono tornato un po’ indietro lungo il corridoio, e volevo uscire da una delle porte laterali, che ridanno poi su viale Pindaro
sono uscito e.. non sono più riuscito ad entrare.
chiuso fuori:

e ovviamente, essendo sabato, per almeno 10-15 NON E’ PASSATA ANIMA VIVA.
…così, ho telefonato ad N che mi è venuto a salvare ðŸ™
poi siamo andati insieme al Google Dev Fest (nel luogo giusto, ossia l’Aurum), dove lui faceva il volontario tra l’altro.
non ho seguito mezzo secondo di talk. lo slot temporale di max 1 ora era giàandato a puttane, per cui io avevo semplicemente fretta di tornare a casa per studiare.
ma.. ho fatto in tempo a scaricare l’app, e proprio mentre stavo per andare via, mi è arrivata la notifica “ok puoi ritirare la maglietta”


TEMPO BEN SPESO
a casa ho studiato. poi la sera, saremmo andato al Bodhi, un locale dove non ero mai stato, perché Janet metteva i dischi

e io ero veramente contento all’idea di passare del tempo con lei
appena siamo arrivati, nel locale non c’era praticamente nessuno
Janet è arrivata poco dopo, abbiamo parlato un po’, poi sono arrivati anche altri amici, che si sono seduti al tavolo con noi
da quando ha iniziato a mettere musica, raramente sono riuscito a resistere alla tentazione di aprire Shazam e salvarmi i titoli dei brani
selezione stupenda
V conosce veramente tanta musica, ed appartiene alla ristrettissima 31337 di persone con cui riesco a condividere l’esperienza di parlare di musica e/o ascoltarla

una giornata felice 🙂
1 commentOct 17
method
secoli fa avevo chiamato uno dei miei computer: method
se l’ho fatto, c’era sicuramente un senso.
ad es. il mio portatile si chiama inversion, come monito del fatto che ho enorme difficoltàa fare le inversioni, o i complementi se vogliamo dire così (farò esempi, ma non ora)
il fisso si chiama gravity in onore del film, che mi piacque molto.
l’altro mio pc fisso che sta a casa dei miei si chiama cucamonga, che era il nome di uno studio di registrazione agli albori della carriera di FZ
ora: non sono sicuro che method si chiamasse così per quello che penso io oggi…
ma attualmente la mia riflessione è: percepisco sinceramente che spesso il mio metodo è sbagliato.
se vengo lasciato da solo, mi perdo. per vie che non portano molto lontano.
se invece abbandono il mio metodo, e smetto di fare le cose per il puro piacere di farle, ma le faccio perché c’è un senso/obiettivo dietro, generalmente non ho quella sensazione di perdere tempo (che ho nel primo caso)
ieri chattavo con un tizio su Discord. diciamo che sia io che lui stiamo facendo una stessa cosa.
io la stavo facendo col mio metodo, da scolaretto.
lui invece mi ha fatto capire di stare usando un approccio più avventuroso, meno legato al learning path che teoricamente si dovrebbe seguire.
EDIT: no vabbe’ non ci credo.
poco dopo aver scritto questo post, ho ascoltato alcuni brani di Bill Bruford, tra cui “Back to the beginning”
non lo ascoltavo da parecchio, cmq quell’album mi piace interamente direi. cmq sono arrivato a 3:33 di “Back To The Beginngin” e ..


Sep 3
The Bear 3
non è che mi stia piacendo molto. ma le musiche….. sto continuamente con Shazam in mano per segnarmele (quasi) tutte
No commentsJul 20
obiettivo
ad Agosto.. vorrò portare mamma al cinema.
a vedere Alien Romulus.
non so esattamente l’origine di questa cosa.
ma.. mentre papàha sempre avuto dei gusti .. non so come dire, “raffinati” ma forse più “tradizionali”, o cmq sicuramente lontani dall’horror/violenza… (mi sembra di ricordare la voce di papà, quando, al posto dell’odierno “too much”, diceva “mi sembra eccessivo”)
a mamma invece queste cose hanno sempre attratto.
