Archive for the 'musica' Category

Il mondo è una merda, ma

March 15th, 2026 | Category: musica,un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

facilmente passerò il resto della mia vita a guardare gli adolescenti che suonano dal vivo, CON GLI STRUMENTI *

No comments

Koyaani-spratsi

beh, diciamo che manca molto poco alla chiusura (temporanea) di Via Vittoria Colonna…

sono aperte le scommesse. secondo me i lavori dureranno 2 mesi.

come si può ammirare, è una bella giornata

questa mattina la zia mi aveva chiesto se le prestavo il trasportino…

certamente. le ho detto che glielo mettevo giù nel portone intorno alle 15

…poi oggi sono stato a pranzo da mia mamma. e mi ha rivelato che in realtà.. il trasportino serviva a tutt’altro scopo (ossia: lo scopo NON era portare uno dei gatti dal veterinario).

sorvoliamo (tra 10 anni mi pentirò di non aver scritto la reale motivazione del trasportino, quando rileggerò questo blog)

marzia mi aveva suggerito di togliere il cuscinetto e di metterci una delle traversine, che stanno nel mobile sotto il giradischi

bene, le trovo, le prendo e…

gesù santo, DIETRO ci trovo le 5 o 6 cassette che cercavo DA SETTIMANE, con una certa ansia di averle perdute.

meno male.

questa cosa si accompagna bene con il brano che stavo ascoltando

ho svuotato tutta la roba che stava nella lavastoviglie.

tutto ok. però.. sento un certo odore di uovo

l’uovo, secondo certe religioni, è il simbolo dell’anima:

(frammento dal film “Angel Heart, ascensore per l’inferno” -< grandissimo film)

detto questo, non si può andare avanti così.

vorrei fare un altro regalo (al me stesso che leggerà questo blog tra 10 anni)

non so come ci sono capitato. sicuramente sarà per via dell’algoritmo.

ma questa cosa ha catturato abbastanza subito la mia attenzione.

parla di cose che sono… vere, reali. anzi: realistiche.

cose che tu le senti e pensi: accidenti. sembra parli di me

ma la perla di tutto questo (per fare un sunto) è: se tu vivi NASCONDENDO cose, questa attività non è affatto “a costo zero”.

tu potresti pensare: non faccio un cazzo, non dico un cazzo, NON MI STO SPENDENDO.

invece no. significa che più o meno costantemente, tu stai impiegando energia mentale per mantenere una certa “coerenza” con la versione di te che ha accettato di NON divulgare/esprimere cose.

mi ha colpito anche la parte che diceva “…le persone/studenti che fanno così, generalmente hanno un punteggio più basso in.. blabla”.

sarà per questo che mi sento costanemente .. stupido?

No comments

2026: first day

January 02nd, 2026 | Category: musica,un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

era da un po’ che non riascoltavo questo autentico miracolo:

Pound For A Brown Solos (1978) from YCDTOSA vol.4

chissà quanto sarebbe stato bello essere a quel concerto, con il pubblico invasato intorno *

credo che siano brani come questi che mi hanno insegnato, sin da piccolo, come riconoscere il fuoco dentro

No comments

Sunday

October 19th, 2025 | Category: musica,ricordi,un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

forse l’ultima volta che ho ascoltato “In the flesh?” è stata… alcuni decenni fa.

mi è venuto in mente di riascoltare un po’ i Pink Floyd su Spotify.. e così.. tanti ricordi

di quando ad esempio, da piccolo (<10 anni) avevo telefonato a Radio Sole per farmi mettere “another brick in the wall” e loro, poverino (ma mango tanto) hanno messo “part 1”, mentre io (ovviamente?) volevo la famosa part. 2!

cmq.. il pensiero più evidente mi è andato.. alle case. ho immaginato la CASA di una persona che, nel 1979 o giù di là, si comprava l’album The Wall e se lo portava a casa. e lo sentiva.

ho pensato all’.. effetto, alla rivoluzione, alla bellezza e alla poesia di quei suoni che uscivano dall’impianto e andavano addosso a tutto ciò che era in quella casa.

lo si potrebbe dire di un disco di Ghali? me sa di no

in un certo senso sono fiero dell’imprinting che è stato dato alla mia giovinezza, perché The Wall (anche il film) era una delle cose più tristi a cui si poteva assistere. e io mi ci annegavo 🙂

Daddy’s flown across the ocean
Leaving just a memory
Snapshot in the family album
Daddy what else did you leave for me?
Daddy, what’d’ja leave behind for me?!?

…chi poteva mai capire il senso di queste parole?

La domenica è tipicamente un giorno di merda. L’ho sempre più o meno odiata.

La cosa bella della domenica (quando è bel tempo) è la passeggiata col sole post pranzo, il giro in bici sulla riviera

ma per il resto la domenica è una sorta di pausa: bisogna solo aspettare che passi

io dico: almeno (almeno), cerchiamo di non tradire troppo noi stessi.

No comments

Questa è vita

October 08th, 2025 | Category: musica,un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

Greenwich Mean – Krantz Carlock Lefebvre

ieri sera avevo solo sentito .. ma non visto

e c’era qualcosa di familiare.. mo’ ho realizzato che c’è Wayne Krantz alla chitarra *

mi salvo questo video sul Desktop prima che lo tolgano da Youtube (non si sa mai)

No comments

Non ringrazierò mai abbastanza

August 03rd, 2025 | Category: in fissa,musica,ricordi

quel cazzone di Emiliano Verrocchio per avermi fatto conoscere, almeno, i Mansun.

per secoli ho ascoltato ossessivamente “Being A Girl”.

ma ultimamente… sto in fissa con “Six”

bomba assoluta.

grazie Emi *

1 comment

Il telo di Filippo

oggi sono incredibilmente felice.

no, non nel senso che sono veramente molto felice. ma è raro che lo sia

ieri sera abbiamo suonato a Ombretta, con Piermattei

vediamo gli ingredienti che mi hanno portato ad essere molto felice

  • andrea mi aveva scritto (forse tipo a Giugno), proponendomi di suonare al concerto di inaugurazione del suo nuovo disco
  • io devo dire che ho detto subito SI’. l’unica perplessità era “suonare tutti i pezzi” o “solo 5 o 6”. alla fine li ho suonati tutti
  • all’inizio ho avuto la classica sensazione “e mo’ che cazzo ci suono qua sopra”. ma poi non si è rilevata un obstacle
  • le prove le abbiamo fatte a casa di Mauro, in via Firenze
  • sono state le prove più easy della mia vita. non sono mai durate più di 1 ora e mezza, siamo stati a casa, mauro ha sempre fatto trovare acqua, succhi di frutta e, cosa più importante, UVA. LA CAZZO DI UVA
  • i volumi non sono mai stati assordanti
  • l’unica perplessità era: ma non sarebbe opportuno avere un batterista/percussionista? questa cosa alla fine è stata ACCOLTA e ha suonato con noi Marco Sburzo. una persona buona, con una grande aura positiva *
  • il posto in cui abbiamo suonato era veramente molto carino. e pieno di belle signorine 😀 non ci ero mai stato
  • …era venuto in spiaggia anche Filippo, che si era fatto un bagno e aveva annunciato che probabilmente si sarebbe dimenticato l’asciugamano lì in spiaggia a fine serata
  • il suondcheck è stato.. anche qui uno dei più godibili della mia vita. Molecola è stato bravissimo. ah, c’era anche Fernando *
  • Marzia mi ha raggiunto verso le 19, si è sorbita l’intervista di Andrea a Radiostart, e poi abbiamo cenato TUTTI insieme (tipo in 20: walter nanni, giulia+giorgia+loreto, andrea+francesca+amica, mauro, io+paperotta, molecola, various)
  • Abbiamo suonato bene *
  • sono venuti tanti amici
  • sono riuscito a far incontrare due persone che “si cercavano” (per motivi non proprio simmetrici)
  • ero preoccupato per Janet *** perché era venuta in macchina ed aveva bevuto un po’.. ma stamattina mi ha risposto al messaggio, tutto ok * non le hanno ritirato la patente
No comments

Sentirsi vivi

Dweezil Zappa plays Camarillo Brillo da qualche parte nel 2012

…il problema è: uno può sentirsi vivo SEMPRE? sarebbe realistico?

“se volete fare un omaggio a Zappa, suonate la sua musica, se siete musicisti. se non siete musicisti, suonatela lo stesso. questo, lo renderà felice” (Gail Zappa)

IMMAGINE DEL CUORE, MOLTO GRANDE

No comments

Concerto in mezzo alla strada: EDIT

February 01st, 2025 | Category: musica,sogni,un'incontenibile voglia di esprimersi,vita
starfucker – rawnald gregory erickson II

il mondo non è stato sempre una merda *

questa versione è ancora meglio 🙂

No comments

che rottura di cazzo

December 24th, 2024 | Category: musica,un'incontenibile voglia di esprimersi

quante volte capita di vedere gente che fa cover di altri?

e di pensare: “ok, ma c’era proprio bisogno di sentire una versione PEGGIORE dell’originale?”

rarissimamente capita invece di vedere uno che.. sì, sta facendo una cover, ma… non so spiegarlo:

la sta facendo ONESTA, BENE, sta trasmettendo qualcosa di veramente vicino a quello che voleva esprimere il musicista originale, oppure ci sta facendo capire: “amo veramente questa musica/questo artista, e questo è il mio tributo a lui”

kussù ha vinto, per me. probabilmente la miglior interpretazione di un qualcosa di Eddie Van Halen:

No comments

Next Page »