Archive for the 'vita' Category
semplicemente ieri
l’altro ieri ho sentito t., in chat, su gmail. non ci uscivo insieme da mesi..
mi ha detto se volevamo vederci a cena. l’altro ieri ero bello stanco.. ho rimandato a ieri.
l’ho chiamato verso le 18:30, quando sono uscito da lavoro, e mi ha chiuso il tel in faccia.
ho pensato “essè.. è partita la suola”..
mi stavo quasi rassegnando. un attimo prima che spegnessi il tel per fare un riposino, mi ha richiamato. stava partecipando ad una riunione (con altre persone) e non poteva rispondere.
mi ha invitato ad andare con lui e b. (la ragazza) a cittàsant’angelo, ad una sagra di cucina abruzzese + cucina siciliano + relativa guerra tra le due.
ho detto “ok!!”
lui mi ha detto di passare a casa sua verso le 20:30 / 20:45
sono arrivato. ho parcheggiato. ho consultato il citofono.. e non trovavo più i soliti nomi. nel frattempo ho visto lì sotto sua zia, con sua cugina credo.. ho salutato la zia ma non credo che mi abbia riconosciuto (da fuori il cancello).
ho chiamato t. sul cellulare. mi ha risposto b., perchè lui era sotto la doccia.
e mi ha aperto.
sono salito e ho visto i genitor di t., il cane, e tutto il resto.
l’atmosfera rilassata, tranquilla, la sensazione “qui sei di casa lo sai”.
e ho visto b. che stava ascoltando un pezzo della band di t., però in cui cantava sopra un’altra persona.
il dubbio era se andare subito a cittàsant’angelo (<- sono due volte che lo correggo, perché scrivo “antelo”.. la prossima volta lo lascio così), oppure aspettare gli altri del gruppo.
alla fine abbiamo optato per restare lì.. intorno.. nei paraggi.. fare due passi “in pineta”.
abbiamo parlato un po’ di l.
del posto in cui si trova ora. e di come la cosa mi ha sconcertato… vabbè ma questa è un’altra storia.
poi siamo tornati sotto casa di t.
in fondo alla strada c’era giàs., la ragazza di a.
appena s. e t. si sono visti da lontano, hanno iniziato a salutarsi sollevando prima la gamba destra (e entrambe le mani), poi la gamba sinistra (e entrambe le mani), poi la gamba destra facendo passare il braccio destro sotto.. etc..
è stata una cosa molto bella da fare.
credo che tutti noi staremmo molto meglio se ci esprimessimo di più e con più convinzione col nostro corpo.
infatti, direi che chi fa teatro, in generale, sta piuttosto bene (moralmente).
salvo bozza.e chiudo la porta di camera mia, che non ce la faccio più a sentire il tg3 con annessa suoneria del cellulare di mio padre (che invece probabilmente non sente nè l’uno nè l’altro).
ooh.
in macchina abbiamo parlato un po’ di mio padre. del fatto che, quando chiamano qui a casa gli operatori di wind, vodafone, etc… è LUI che annoia LORO parlando delle cose più disparate.
siamo arrivati lì e c’era veramente una fiumana di gente.
temevo di dover aspettare lunghi minuti.. invece ho ricavato un panino con la salsiccia in tempi piuttosto brevi.
c’era anche b2. mi ha chiesto se volevo un po’ della sua anguria.
io ho detto “……………dopo”.
in genere una persona media.. avrebbe interpretato “beh, forse non gli va. mò me la finisco e non dico niente”.
invece b2. .. ha lasciato 3 o 4 cubetti di anguria e me li ha messi davanti.
non ti ignora. ascolta quello che le dici.
 oddio oddio.. ho appena sentito la voce scocciata di mio padre. è al telefono con mia madre (che sta al mare).
mia madre sta chiedendo a mio padre di “controllare se gli operai, difronte, stanno lavorando”.
beh, dovrei attrezzare una webcam dal balcone della cucina. però poi mia madre come farebbe a vederla? non importa. la sola idea che c’è una webcam che “dàinformazioni” mi rasserena e mi dàun senso di pace interiore.
mm mando un sms a qualcuno in ufficio. probabilmente arriverò più tardi. e non esiste che lascio a metàquesto post per finirlo dopo.
bene. la cosa buffa è che DOPO ci siamo spostati nell’area “siciliana” e abbiamo mangiato altre cose.
mi fa ridere perché.. da quando sono nato, il dolce e/o la frutta sono sempre arrivati dopo, alla fine.
invece ieri.. è come se avessi finito la prima parte della cena, conclusa con i cubetti di anguria, e poi avessi ricominciato un’altra cena.
l’arancino era veramente immenso. infatti ne ho mangiato metà.
anche il cannolo era immenso. e.. mi ha fatto molto piacere vedere che quasi tutti, che pure non erano riusciti a finirlo, se lo sono riportati dopo a casa in un sacchetto.
poi mi sono preso un gelato.
poi siamo stati tutti intorno, ad un tavolo, a parlare.. a ridere. beh io.. sono stato molto spettatore.
ammiravo quasi tutti quelli che avevo intorno.
quanto mi piacerebbe saper parlare come loro.
e poi.. siamo tornati a casa.
sempre in macchina, io t. e b.
in macchina, ho fatto sentire un brano mio (quello del post precedente).
dopodiché, io SAPEVO qual era l’mp3 successivo. curiosamente, era un brano di t.
ma non ero sicuro che t. volesse ascoltarlo. o che gli facesse piacere.
così.. quando è finito il mio brano, io ho spento le casse MA ho lasciato acceso il lettore mp3.
avevo in mente di riaccenderlo dopo qualche minuto, quando sicuramente sarebbe passato alla traccia successsiva.
ho fatto un test.. ma .. cazzo troppo presto! c’era ancora il brano di t.
t. si è stupito. diceva.. “ma questo.. sembra il mio brano…”
allora ho riacceso.
era proprio il suo brano. e ce lo siamo sentiti dall’inizio.
dopo di quello… c’era un brano di fky. le petit robot. (*)
ascoltiamolo ora.
a me personalmente piace che una persona ascolti cose così differenti.. senza pregiudizi
abbiamo entrambi lodato l’inizio..
t. “io l’ho sempre detto che kussù è il migliore. io sarei capace di ascoltarmi fky per una notte intera..senza prendermi nemmeno una punta di peperoncino… vedi mò.. mò sto totalmente invasato“
è vero. è anche la mia sensazione. la capacitàdi invasarsi naturalmente.
 a 1:36.. t. ha detto “ecco.. questo è il tipico punto in cui alle feste si sente solo s2. che fa “aooooooooooooooo”“
 dai. dai che forse arrivo in tempo in ufficio!!!
 (*) questo brano me l’ha mandato un amico, che in quel momento era in spagna.
mi ricordo che gli ho fatto vedere il post originale, dove ne ho messo solo un frammento, e lui mi ha mandato tutto l’mp3:
in cantiere dodici ore al giorno
un paesotto, diciamo penne, ma nel deserto: qui ci sono solo i mulini a vento di don chisciotte
(e sono comunque riuscito a rimediare un aggressione dal fascio di turno -forse solo un arrogante violento molesto, ma che differenza c’è?- …)
enjoyÂÂ
No commentsIl test delle caramelle
Se aspetti che io ritorni da una commissione,
avrai in premio due caramelle.
Se non puoi aspettare,
ne avrai solo una, ma subito.
Si tratta di una sfida che mette alla prova qualunque bambino di quell’etàe che riproduce su scala ridotta l’eterna battaglia fra impulso e repressione, id ed ego, desiderio e autocontrollo, gratificazione e rinvio.
In queste condizioni, la scelta del bambino è un valido test che offre una rapida interpretazione non solo del suo carattere, ma anche della traiettoria che egli probabilmente percorrerànella sua vita.
“Intelligenza Emotiva” – Daniel Goleman
3 commentsdomyrdo
httpv://www.youtube.com/watch?v=5jIZaCYkY2o
No commentsterapia E
qualche giorno fa m’era venuto un dubbio.
avevo avviato XP sul mio pc (di solito uso Linux, nella fattispecie Linux Mint), e avevo avviato Google Earth.
(parentesi: a parte il fatto che stasera, su Google Earth, mi è caduto l’occhio sulla voce “consapevolezza globale” in basso a sinistra”. cosa?!? non era spuntata. l’ho spuntata. sono venute fuori tante cose sul globo. e ho pensato: ma io forse me lo devo rivendere il pc. lo uso per fare sempre le stesse cose, e sostanzialmente non viaggio come potrei e come sarebbe giusto fare, vista la “potenza” della tecnologia che abbiamo oggi….)
ho visto che c’erano due segnalibri: uno era casa mia, dove sono ora.
l’altro era un posto nell’entroterra abruzzese, etichettato come “festa”. chi diavolo l’aveva messo?
io no. no di sicuro.
avevo due sospettati.
poi mi sono ricordato che probabilmente l’aveva messo E., l’ultima volta che era stato a casa mia.
stasera ero con F., e ho raccontato questa cosa. avevo in mente di mandare via email a E il kmz.
generalmente avrei salvato il kmz sul mio pc e POI l’avrei allegato in qualche mail.
ma no, basta. basta.
non capisco perchè mi devo sempre complicare la strada.
tasto destro: invia tramite email.
sì ma.. con cosa tenteràdi spedirlo? non ho un client di posta configurato qui.
agevolazione, lo puoi mandare direttamente dal tuo account gmail.
figo! va bene.
e si apre il composer. con tutto il testo “Lo streaming di Google Earth raggiunge tutto il mondo…”
ho scritto qualcosa in cima, senza cancellare il testo di google.
F. ha detto “sarebbe stato bello se tu avessi scritto DENTRO il testo di google.”
grazie, F *
ciao! Lo streaming di Google Earth raggiunge tutto il mondo tramite reti wireless e via cavo consentendo agli utenti di visitare praticamente qualsiasi punto della Terra dove sei stato tu? cmq per la storia dei computer da assemblare e di vedere luoghi in dettaglio come in una fotografia poi ci risentiamo. però se vuoi portarti avanti col lavoro.. È una mappa diversa da tutte le altre. Si tratta di un modello 3D del mondo, basato su immagini satellitari reali con mappe, guide a ristoranti, hotel, attivitàcommerciali, intrattenimento ed altro ancora io direi di testare almeno le ram che hai. Puoi eseguire istantaneamente lo zoom dallo spazio al livello della strada e poi passare da una localitàall’altra, da una cittàall’altra e perfino da un Paese all’altro. puoi usare uno qualsiasi dei cd di ubuntu. Scarica Google Earth (che all’avvio contiene il memtest). Metti il mondo in prospettiva! è un posto.(http://earth.google.com)
No commentsdedica
httpv://www.youtube.com/watch?v=37Rg0PMExDg
dedicato con grande affetto a tutti gli amici.
del cyberspazio e della vita reale.
e a quelli che abitano in entrambi i luoghi.
Francesco
3 commentsneuromancer
httpv://www.youtube.com/watch?v=d0-oDSD-o1M&feature=related
2 commentsgrazie
*
httpv://www.youtube.com/watch?v=eBpE3bGaFFs&feature=related
(Michael Brook, “Lakbossa” – Cobalt Blue)
No commentsoggi sono felice perchè
..sono entrato nei sogni di una persona a cui voglio bene e che è stata importante per me
..perchè i miei zii hanno pronunciato frasi che non avrei immaginato (a mia cugina)
..perchè P. è andata a comprarsi un giubbino
..perchè ho risolto un problema informatico che mi portavo dietro da giorni. e l’ho risolto oggi, ovviamente
..perchè sono andato nella stanza di R., senza timore
..perchè ho telefonato a Mauro e gli ho chiesto “che ti magni stasera?” e lui “mah.. giusto un tè.. qualche biscotto” e poi, invece, ha mangiato: un bel pezzo di polpettone di mia nonna + patate al forno + 3 cordon bleu (e del vino rosso ovviamente)
..perchè il mio ciGGino ha ritirato il referto e.. andràtutto bene 🙂
..perchè ferc ha saputo che a Gennaio lo richiameranno a lavorare alla Caritas
..perchè i buenRetiro sono qui riuniti per la cena davanti alla tv (Saviano)
..perchè, chissà, forse ho trovato lavoro ad un’amica che conosco da un giorno. o meglio, da una manciata di ore
..perchè un’altra mia amica non avràquello stesso lavoro perchè qualcuno la giudica troppo attraente (?)
..perchè pensavo che fosse un film di cazzo, invece porterò sempre dentro di me questa scena:
httpv://www.youtube.com/watch?v=TLzqrY0FVx4&feature=related
4 commentsLo scintillìo delle divise
Ci ho ripensato qualche giorno fa, quando ero a casa con F. e stavo suonando la chitarra.
F. mi ha chiesto “di chi è questo pezzo?”.
Era Zoot Allures, di Frank Zappa.
In assoluto, la prima cosa che io abbia mai sentito di Frank Zappa.
La nascita del mio rapporto con FZ fu una bella coincidenza.
Di Zappa avevo solo letto (e riletto) alcune sue interviste contenute nel libro “Guida alla musica pop”, uno di quei libri si trovavano in giro per casa per merito di mio padre.

Zappa mi aveva colpito, mi aveva fatto nascere una grande curiositàdi ascoltare la sua musica.
Senza che vada a riprendere il libro, mi ricordo quasi perfettamente questo frammento di intervista:
d: “come mai ha deciso di suonare musica rock insieme ad un’orchestra?”
r: “vede, i ragazzi di oggi non hanno mai visto un’orchestra. e se ne hanno vista una, è stata in televisione, in bianco e nero, in formato 40×20. noi possiamo dare a questi giovani moltissime nuove informazioni”
a parte questo, di Zappa in giro per casa non c’era null’altro.
intendo, a parte la foto di FZ seduto sul water, che mio padre aveva conservato dal “Times” comprato in Inghilterra.

un giorno, credo fosse il ’93, decisi di registrare un film col videoregistratore.
lo programmai per iniziare alle 20 e … di andare avanti per 3 ore.
sapevo che il film durava 2 ore, ma io per “sicurezza” scelsi così.
il film che volevo registrare era “1997: fuga da new york”.
cosa finì DOPO il film?
una tal trasmissione musicale, con una voce femminile che spiegava che tra poco avrebbero trasmesso un concerto de “..il mitico FRANK ZAPPA”.
io ero sul divano. dissi tra me e me “ah!”
credo di poter dire, a ragione, che da lì la mia vita è cambiata.
e da lì che mi venne voglia di suonare la chitarra.
era come se avessi sempre ascoltato musica in bianco e nero, ed ora finalmente c’era musica a colori.
poi era tutto così diverso anche nel look.. sembravano tutti appena usciti dalla palestra. non si preoccupavo troppo dell’immagine.. quello che contava era la musica!
il primo brano di quel concerto fu appunto Zoot Allures.
(l’assolo vi faràvenire il mal di testa, e il brano che c’è attaccato dopo non è molto bello)
httpv://www.youtube.com/watch?v=eAmcmdKjTDA
“zoot allures” riguarda anche il primo indirizzo email che ho avuto in assoluto… mi ricordo che lo creai ad Ancona, all’universitàdi ingegneria.
scelsi “zootallures@freemail.it”
prima di scrivere questo post.. ho cercato quell’indirizzo su google.
ho trovato qualcosa 🙂
..un sito dove le persone si scambiavano le regolazioni del multieffetto Lexicon Vortex per creare nuovi suoni

ho un mal di testa che mi spacca in due.. ma la spinta a scrivere questo post è stata troppo.. più forte 🙂
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