Archive for the 'ricordi' Category
…
lei ha davvero una bellissima voce.
al contrario della Ferragni, santi numi.
e sembra una partner molto attenta
No commentsbip bip
non so. ogni tanto ci ripenso, a quel pomeriggio di Giugno 2020 (credo fosse Giugno)
quando ero a casa con mamma, e ho sentito in lontananza il tipo “beep” di un mezzo che fa retromarcia, e ho capito/immaginato che fosse l’ambulanza di papà, che ce lo riportava a casa, dopo quasi 1 mese di ricovero
la cosa buffa/inspiegabile è che uno prova _sempre_ a tentare di “spiegarsi” il vissuto, le cose che gli succedono.
tipo io: mi chiedo.. o quasi desidero, immedesimarmi in quello che provava papÃÂ
come si sentiva, mentre era riportato a casa?
capiva?
soffriva fisicamente?
era triste?
perché mi interessa saperlo?
davvero non lo so.
forse… questo “calarmi” dentro i pensieri e le emozioni di qualcun altro, è l’unico modo che io reputo “legittimo” per dire: “OK. c’ero anche io con te, in quel momento. ti capivo, ti ero vicino. non ti ero indifferente”
sempre con questa cazzo di storia che tutto, tutto, è un esame.
una valutazione, un giudizio.
No commentspitipìm, patapàm
oggi sono successe diverse cose.
Marino (papàdi ferc) avrebbe compiuto 90 anni.
è uscito un articolo su red hot cyber in cui si annunciava che nel dark web c’erano le credenziali cPanel di più di 400 domini. ne ho beccati 4 “nostri”. una trentina, invece, del mio amico CEO.
gliel’ho scritto su telegram, pensando di fargli cosa gradita.
e in più mi sono chiesto “mmm chissàquand’è il suo compleanno“.
questa mattina, alle 5:30, è volato in cielo il papàdi N.
siamo andati (io, elena, ilary) ad Atessa, a fargli compagnia
non appena ho parcheggiato la macchina, proprio vicino al muretto che costeggiava il cimitero, ho sentito un miagolio continuo e molto acuto, che veniva da dei cespugli
mi sono fatto strada tra i cespugli e.. alla fine ho visto un micio. MINUSCOLO, era lungo poco più di un dito.
miagolava, si muoveva, brancolava (io penso che era nato da pochissimo, e che magari era ancora cieco)
ho detto: oggesù e io mo’ come faccio a LASCIARLO QUI, nella disperazione più totale?
quando abbiamo visto N, io ho sentito la necessitàPRIMA DI TUTTO DI DIRGLIELO.
poi mi sono fatto un giro nel cimitero.. cercando mamma gatta.. ma non l’ho trovata
quando ce ne siamo andati, il SOLLIEVO: il micino non c’era più.
io spero che mamma gatta sia andata a recuperarlo *


la settimana scorsa sarei dovuto andare al romhack, ma mi sono ammalato.. e quindi.. nisba
avevo pure il biglietto (gentilmente donato dall’amico Reec)
cmq, il mio biglietto non è andato perso 🙂 l’amico Mircha ha ritirato per me la bag con tanti gadget (tra cui l’ennesima tshirt nera), e mi ha detto che l’avrebbe lasciata sulla sua scrivania, in ufficio. l’ufficio del mio amico CEO di cui sopra.
oggi dunque, tornati da Atessa, ho pensato di farci un salto per riprendermi la bag.
come arrivo, c’era una ragazza che era appena uscita. quella che vedo sempre la mattina difronte casa mia, che aspetta l’autobus.
le ho chiesto se c’era ancora qualcuno sopra, e lei mi ha detto di sì.
così sono salito e.. ho visto il mio amico CEO ossia DoM.
e.. ho realizzato che era il suo compleanno. proprio oggi. sigh
c’era pure la sorella (GDM), c’erano anche altri colleghi, ma stavano andando tutti via. ho conosciuto il loro criceto, che vive nel loro ufficio.
e poi, ho dato uno passaggio a GDM fino a casa mia, e l’ho fatta salire: ci tenevo a farle conoscere Ines e Colin *
GDM mi ha chiesto l’ascendente.. io ho detto che dovrei essere scorpione
“a che ora sei nato?”
“12… o 12:20”
“il calcolo va di 15 minuti in 15 minuti”
“ok, poi chiedo a mamma”
e così ho fatto.
lei mi ha detto che dovrebbe essere 12.20
ma… controllerà.
sul suo diario del 1978
No commentsusa questa tecnica per essere felice
Steve Morse – Ghostwind
non riascoltavo questo brano da un po’
mi sono ricordato di una volta che mi ero messo nella “sala da pranzo” (non la cucina, non il salone, quella sala dove c’è un tavolo da pranzo dove in genere stavamo con gli zii la domenica)
a fare una tavola di disegno tecnico
e avevo messo vicino a me il mangianastri
con questo brano
erano tipo le 18.. le 19..
e ad un certo punto è rientrato a casa (dalla banca) papà, che ha aperto la porta di dove stavo io
No commentsvideo
guida alla musica pop: “tutto il mondo gli apparve improvvisamente come un enorme macello”
gli anni in cui papàera vivo
la sua gioventù
i suoi scherzi con sua sorella zia Laura
i suoi viaggi
le due ciabattine con cui lui era tornato dopo essere stato 3 (credo 3) mesi in giro per l’Europa, e che zia Laura conserva ancora
quando sono nato io?
la tendenza è sempre quella di dipingere i ricordi con una intensa tinta di purezza
ma magari non era così
e se non è così
non c’è niente di bello nella vita, nessun pensiero a cui ci si possa attaccare per sentirsi ottimisti, felici (sereni)
la tenerezza verso gli animali – il loro silenzio
No commentsflower in the dirt
non so
da qualche giorno mi era venuta voglia di riascoltare alcune tracce di questo CD di paul mccartney, che aveva comprato papà.
ecco, avevo questo vago ricordo che ci fosse David Gilmour in una delle tracce. leggo su Wikipedia che nei credits era indicato come “Dave”.
ma allora io come facevo a saperlo? senza internet? 🙂
xenocronia
quante volte
quante volte ho sentito papàche ascoltava la musica nel suo studio
musica italiana, prevalentemente
De Gregori, De Andrè, Battisti, Battiato…
per la maggior parte sono sempre stati artisti che un po’ mi annoiavano
poi, progressivamente
ho iniziato a “cogliere”
ieri ho portato la mamma (e silvietta, e marzia) al teatro Massimo
c’era una serata-tributo a Battisti-Mogol
ho pensato che sarebbe stato bello portarcela
la musica che papàamava… e anche la musica del “loro” tempo
io, tuttora, non saprei bene i titoli di tante canzoni, che ho sentito centinaia di volte
ma ieri.. questa mi ha colpito
più di tutte
(la collina dei ciliegi)
questo brano è incredibile.
il testo: poesia
planando sopra boschi a braccia tese
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
papÃÂ
papàmio.
EDIT: “planando sopra boschi DI braccia tese”
la mia versione è più evocativa *
No commentsnon voglio andare oltre
non voglio esagerare
non voglio che diventi “troppo”
la media potrebbe rimanere questa
una volta ogni 30 anni.
non vedevo questo micio da 30 anni, credo
e nemmeno mi ricordavo della sua esistenza

mi sono bastati questi 2 minuti per … riaffermare con assoluta certezza
“grazie papÃÂ
per avermi fatto conoscere tutto
per avermi segnato in maniera assolutamente irreversibile”
“goodbye blue sky” – Pink Floyd
buco
1491 2020-08-11 01:09:52 rm -rf wifi
1492 2020-08-11 11:29:21 nmap --reason -p1-1000 192.168.1.251
1493 2020-08-11 11:29:56 nmap --reason -p20-100 46.252.144.172
1494 2020-08-16 22:51:34 iptables -t filter -L -n
1495 2020-08-16 22:51:39 cd /etc/cron.d
1496 2020-08-16 22:51:39 ls
ogni tanto cerco di trovare “tracce” .. in quei giorni, per vedere se avevo fatto cose
cmq ho difficoltà, ogni volta, a ricordare se era il 14 agosto o il 15 agosto
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