May 13
few people
ieri e oggi ho avuto il piacere di frequentare 2 tecnici.
a casa dei miei genitori
uno è stato il tecnico della lavatrice.. vorrei dire il nome, ma se lo dico, rischio di comprometterlo troppo
visto che credo che solo lui, al mondo, abbia quel nome
mi ricordavo di lui.
mi è sempre sembrato un po’ strano
quando veniva a casa, mentre io ero piccolo, mi sembrava semplicemente strano
adesso invece, oltre che strano, ci vedo anche delle cose in più, vagamente inquietanti
una volta venne a casa, di mattina. io non ricordo perché, ma ero lì, forse era d’estate, o non ero andato a scuola.
e mi ero messo a suonare la chitarra in camera mia.
lui a un certo punto è piombato in camera, aveva interrotto il suo lavoro, e voleva che gli suonassi qualcosa.
mi ricordo che  suonai “summer song” di Satriani (senza vergognarmi, il che va notato, non tanto per la scelta del pezzo, quanto proprio per il fatto di suonare addosso a qualcuno così vicino)
questo è accaduto una 15ina di anni fa. ieri lui è tornato a casa, e mi ha chiesto “come va con la chitarra”? <- tratto nerd
altri discorsi che abbiamo affrontato riguardavano la postura. la postura che uno ha, in relazione al proprio umore e/o autostima.
gli ho offerto un caffè, ma lui ha accettato “solo a patto che lo prendessi anche io”
“ma la caffettiera è da uno, non ti preoccupare!”
ho dovuto per forza berlo.
poi lui mi stava dicendo qualcosa, ma in quel momento sono rientrati a casa i miei genitori, lui si è interrotto, ed è andato via, come se ormai quel discorso fosse andato irrimediabilmente perso.
questo modo di fare, cioè di non dover dare nessuna spiegazione ad un comportamento socialmente non normale, per me è un altro tratto distintivo del Nerd.
—
ma devo ammettere che il tecnico della caldaia mi è piaciuto di più.
anche lui è una vecchissima conoscenza.
una volta da piccolo l’ho visto salire per le scale, e mi sembrava davvero un robot, con le spalle fermissime, la schiena ultradritta
cmq è/era abbastanza grasso
un’altra cosa che ricordo bene è quando lui si era ficcato nel cunicolo dove c’era la caldaia, poi voleva che io vedessi una certa cosa, allora lui dichiarò l’algoritmo:
- adesso tu esci
- io esco
- tu rientri
così io potevo vedere bene da vicino quello che prima lui vedeva bene da vicino.
oggi quando è venuto, c’era anche mia madre
lui ha chiesto a mia madre quale fosse precisamente il difetto
si è partiti da una descrizione molto generica, del tipo “l’acqua calda dura poco”
fino a .. “..sono andata lì alla caldaia, ho visto dei numeretti lampeggiare e..”
“ma solo un numero? non c’era anche una lettera? E?”
“ora che mi ci fai pensare, sì.. E”
“E.. e poi? ci sta un numero dopo, per forza (ahh.. i fantastici codici di errore presumo) da E1 a E9”
ma niente, mia madre non ricordava il codice di errore.
allora lui è stato un po’ lì a ripassarsi mentalmente (a bassa voce) i codici..
E1…
E2..
E3..
E4.. vabbe’ la sonda..
E5.. non esiste
mi sembrava molto affascinante. perché il codice E5 l’hanno zompato?
poi mentre trafficava, a un certo punto ha osservato una serie di prodotti, tipo candeggina ammorbidente etc.. che erano lì
e mi fa
“mi devo imparare a fare la lavatrice. tu la sai fare la lavatrice?”
“sì”
“allora mò ti faccio una domanda. hai presente che quando tiri fuori il cassetto, ci sono 3 vaschette”
“sì”
“che ci metti dentro?”
ammetto che la cosa è parzialmente un mistero per me, ma ho detto
“in quella più stretta a sinistra, ci metto l’ammorbidente, in quella centrale più grande il sapone”
“e in quella più a destra?”
“niente”
“a me l’hanno spiegato diversamente”
“cioè?”
“cioè che in quella più a sinistra ci va l’ammorbidente per il pre-lavaggio, in quella centrale ci metti l’ammorbidente se non fai il prelavaggio, e nell’ultima il sapone”
(improvvisando) “ah io sapevo che nella terza ci andava qualcosa solo se lavi cose di lana..”
poi si è ripetuta a distanza di anni la scenetta dell’algoritmo, così ho potuto vedere da vicino
e mi ha mostrato, mentre parlava, come si programmava la temperatura
e ho commesso l’errore fatale, quello che un nerd non può non rimproverarti, cioè quello di aver guardato per un secondo lui anziché il display della caldaia
“non guardare a me, guarda la caldaia!”
cmq la faccenda della lavatrice mi aveva messo un po’ tristezza.
ho pensato.. poverino, forse è un nerd che non è più fidanzato?
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Apr 24
today
oggi sono successe diverse cose..
le scrivo qui giusto per ricordami.. anche se non vorrei tanto postare-postare-postare oggi
tanto per cominciare, generalmente mi do(‘) sempre molto addosso per un sacco di cose, ma una cosa non posso rimproverarmela:
quella di essere onesto, di non prendere per il culo le persone.
di non dire le cose “giusto per”.. insomma ci sono dei limiti che moralmente proprio non riesco a valicare
non dirò mai una cazzata su certe tematiche.
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questa mattina mi è arrivato il nuovo telefono, il mio “secondo” smartphone acquistato
il primo era.. mm
un HTC, poi sfasciatosi
dopodiché ho usato sempre telefoni in prestito.. fino ad oggi.
se qualcuno mi dovesse chiedere: perché hai scelto proprio il samsung S5 mini?
risposta: “perché ce l’ha Emiliano Bruni”
–
oggi a lavoro norm ha installato un server.. con FreeBSD!
io da qualche tempo volevo farlo per un server veramente poco critico.. ma mi sono sempre fatto i fatti miei
oggi questa cosa mi ha parecchio galvanizzato.
e poi, che nome stupendo 🙂
heisenberg
..in onore della più bella serie tv di sempre
grazie norm *
–
oggi c’è stato il… mio terzo esame di inglese della mia vita (contando come primo quello fatto all’università)
è andata piuttosto bene
ma.. da qualche giorno in effetti (sempre in controtendenza col darmi sempre addosso di tutto e di più) riflettevo su questa cosa dell’Inglese…
è stata proprio una bella cosa
mi piace, mi sta piacendo, mi piace guardare qualsiasi film / serie tv in inglese
e, anche in questo caso, devo ringraziare norm che mi ha consigliato di fare all’epoca quel corso “learning english” con Low R Handsome e Barb’ra
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questa sera sono rientrato a casa portando zuup (il portatile) in mano, senza manco avviare X, insomma c’era solo mplayer in modalitàtestuale che playava un pezzo che mi ha scoprire lopoc:
httpv://www.youtube.com/watch?v=dRcHTdWY5lU
mi ci sono proprio attaccato
forse S. pagherebbe oro per conoscere anche lei il nome di questo pezzo (che sentivano insieme dalla stanza di lopoc, l’altra sera, mentre lei era qui a casa).
non ho ancora deciso quanto la faràaspettare 🙂
che poi sono pronto a scommettere che un microsecondo dopo che glielo dico, lei lo metteràsul profilo facebook.
ANZI
wow che ideona che mi è venuta!
in qualche modo mi devo fregare il suo cell… glielo metto io a tradimento sul suo profilo 🙂
le ho giàfatto una volta uno scherzo del genere.. è stato molto carino e misterioso
–
ho risolto una cosa che mi stava a cuore con Archlinux.
non mi funzionava ecryptfs , quell’affare per cifrare la home.
in realtàè da diverso tempo che cerco di abbandonare qualsiasi fissa per la “sicurezza”
però insomma.. mi dico: se mi fottono il portatile, perché devono poter accedere ai miei dati così facilmente? questo è.. non altro
Open /etc/pam.d/system-auth and after the line containing auth required pam_unix.so add:
auth required pam_ecryptfs.so unwrap
Next, above the line containing password required pam_unix.so insert:
password optional pam_ecryptfs.so
And finally, after the line session required pam_unix.so add:
session optional pam_ecryptfs.so
(ogni volta confondo above con below, quindi ogni volta apro Google Translator)
–
erano ormai le 23:30
mi sono detto
cazzo tra poco è il compleanno e.. mi piacerebbe fargli un regalo.
così mi sono rivestito (parzialmente, nel senso che mi sono tenuto il di-sopra dei pigiami, sempre plurali) e sono andato a casa dei miei
a prendere sostanzialmente un oggetto che lui stesso mi aveva chiesto
anzi una serie di oggetti, concatenati tra loro
vabbe’.. glielo darò domattina 🙂
No commentsMar 15
sugo is 37 years old
ho sempre amato quando persone provenienti da contesti diversi si incontrano e si divertono insieme 🙂
mi ha sempre trasmesso un senso di armonia e di felicitÃÂ
vorrei conservare un’immagine di questo bellissimo compleanno:

p.s. ma che davero siete stati capaci di fottervi una bottiglia di vino?
p.p.s.s. se avete altre foto me le mandate? 🙂
p.p.p.s.s.s. oggi mi ha scritto FiLtRO (evento non raro, di più), per inviarmi questo link:
http://gaming.ngi.it/archive/index.php/t-202061.html
altri tempi :)))
No comments
Mar 6
dialogo impossibile
F – donna
M – maschio
trasloco di F
(rivolta a M, che accatasta cose nell’ascensore) F: “CHE STAI FACENDO??”
M: sto mettendo le scatole nell’ascensore..
F: “No. quelle vanno per ultime”
pochi minuti dopo, giù in strada
(rivolto a F, che è comodamente seduta in macchina, mentre lui sta cercando di mettere cose nel portabagagli dietro) M: “mi apri il portabagagli?”
F: (nessuna reazione)
M: toc toc. mi apri il portabagagli?
F: (nessuna reazione, continua a maneggiare lo smartphone)
F: TOC TOC, oh, mi apri ?
(scende dall’auto nervosamente) F: “ma che cazzo vuoi?”
M: volevo mettere la cappelliera nel portabagagli
F: (altri improperi random)
M: sai che è? è sabato. ho l’orzaiolo. CIAO
No commentsFeb 23
weww
httpv://www.youtube.com/watch?v=DMMptI_Nc4o
mi accingo a mangiare un kiwi, dopodiché guardo la prima puntata di Breaking Bad
No commentsFeb 21
imperfezione di matrix
santi numi
volevo scrivere una cosa che parlasse di amicizia..
stavo pensando “quasi quasi intitolo il post “the friendship””..
ma…
non solo l’avevo giàfatto
l’avevo giàfatto DUE VOLTE
è la fine.
io so giàla fine che farò, perché ce l’ho davanti agli occhi più o meno tutti i giorni
io considero Roberto Marrone uno dei miei migliori amici
perché a me basta vederlo da lontano, e giàmi sento più felice.
so che Rob non legge questo blog. meglio così =)
poco fa ho visto questo:
e mi sono sentito… meglio
come se fossi uscito da una sorta di “torpore”
ma il punto è: non c’entra un cazzo la foto con Elena
c’entra l’intervento di Emi 🙂
No commentsFeb 18
httpv://www.youtube.com/watch?v=asJKO8HMsBc
questo libro mi è sempre piaciuto: “Chitarra Moderna” di Ralph Denyer
credo che sia stato un regalo di Natale di più di 15 anni fa
mi piace molto perché dentro c’è un intero universo: biografie di chitarrista, gli accordi, come si accorda la chitarra, come si saldano i jack, come sono costruiti gli amplificatori ..
ed è pieno di brevi aneddoti
questi sono quelli che mi piacciono di più
“penso di non essere affatto un solista; mi ritengo più che altro parte del gruppo ed esecutore di riff. Mi piace far da base e lasciare che gli altri ci corrano sopra… Sono musicalmente più soddisfatto quando sento di portare gli altri a fare qualcosa di buono, che non quando sono l’uomo di punta”
Robert Fripp:
“Suonando una nota musicale, oltre alla fondamentale si generano altre note, che formano la cosiddetta serie armonica… Così come una nota fondamentale contiene in sé altre note dell’ottava, due fondamentali giàproducono una serie notevole di armonici, e il numero delle possibili combinazioni tra tutte le note cresce in misura fenomenale.
Con una triade, ci sono buone probabilitàdi perdere il conto…”
“Ascoltare assoli di chitarra è il miglior sistema per chi è agli inizi. Ma anche gli assoli di sax possono essere di grande aiuto. Sono interessanti perché sono tutti a note singole, e perciò possono essere ripetuti sulla chitarra. Se riuscite a riprodurre un assolo di sax, sapete suonare bene, perché il sassofonista medio suona meglio del chitarrista medio”
..ricordavo che quest’ultima frase fosse di Brian May, invece è di Ritchie Blackmore 🙂
E’ una cosa a cui penso spessissimo.. tipo questi giorni, in macchina, quando sento l’assolo di tastiera a 2:05 su “Vulcan Worlds”










