Feb 18
the book is on the table
c’ho provato ad affacciarmi alla scuola di inglese sotto casa…
alla fine mi è parso che gran parte dell’attivitàla si debba fare da soli davanti ad un pc (…)
e poi ci sono questi cazzi di “social club” dove tuttavia, se si è in 8-10 persone (come mi è capitato), tu perdi un’ora del tuo prezioso tempo e avrai parlato sì e no 2 minuti in tutto.
per il resto hai sì ascoltato tanto, ma per quello c’è anche Netflix, che sono sempre piuttosto felice di pagare.
vediamo almeno se ho imparato bene l’alfabeto aeronautic-militare:
alpha, bravo, charlie, dixie, echo, foxtrot, george, hotel, i… lima, m… , november… OCTOBER (lol)…
basta
e poi costano una FRECA
e poi è pieno di donne. sono sempre più convinto di avere problemi con esse, strano, perché prima non sentivo che era così
cmq sia..
‘sto leggendo questo libro, che mi è arrivato “per caso”.
me l’ha dato una persona che l’ha comprato due volte (o anche più, tanto che gli era piaciuto).
parla sostanzialmente di coincidenze, e di come vengano “attratte”.
quando ho iniziato a leggere il libro, 2 o 3 settimane fa, era più o meno in coincidenza con una “cosa” che doveva fare a lavoro.
soddisfare la richiesta della polizia postale che aveva richiesto i dati anagrafici di un utente con un determinato IP. la cosa buffa è che nell’oggetto della mail aveva indicato un ip (es. 192.168.13.222), mentre nel corpo ce n’era un altro (es. 192.168.13.22)
allora HO TELEFONATO e mi hanno detto ” ah sisi, è un’evidente errore di battitura, l’ip corretto è ….222″
chissàin base a cosa sarebbe dovuto sembrare LOGICO che l’ip giusto era quello piuttosto che l’altro.. cmq era una poliziotta-donna.
qualche giorno dopo, un collega doveva andare in un certo posto a sostituire un apparato.
chissàperché, una cosa che fai di continuo, ad occhi chiusi, in un certo momento invece ti porta a confonderti e a perdere un sacco di tempo.
quel giorno ho dovuto rifare 2 volte la configurazione dell’apparato, e poi alla fine mi ero pure dimenticato una cosa importante, vabbe’.
alla fine il collega va  nel posto X (un albergo) e si mette a sostituire l’apparato difettoso con quello che gli avevo preparato io.
mentre aspetto che lui finisca, switcho sull’altro problema. ossia quella della richiesta della postale.
controllo a chi appartiene quell’ip e.. scopro che è relativo all’hotel dove si trovava il mio collega RIGHT NOW.
mi è sembrata una .. forte coincidenza.
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Feb 3
un vero peccato
quello che vorrei dire, è che io da piccolo ascoltavo di continuo i Beatles e i Rolling Stones (proprio come nella canzone di Morandi)
mi piacevano molto, ed era come sempre frutto del “bagaglio musicale” di mio padre
col passare degli anni, la beatles-mania me li ha fatti odiare.
odio i patiti dei beatles.
ed è un vero peccato, perché tolti i fan, ci sono episodi come questo:
https://www.youtube.com/watch?v=J7WHv8b4IXc
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Dec 30
2016
stasera mia madre ha annunciato che: faràpasta aglio e olio
che io ricordi, non me l’aveva mai cucinata prima
da notare.. mia mamma usa Linux 🙂
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Nov 20
limits.conf
oggi (dopo 30 anni, direi proprio) ho rimesso piede in un luogo dove passo forse 2 volte al giorno, da sempre
il barbiere Enzo
dovevo accompagnare papÃÂ

mi ha colpito l’assoluto silenzio che c’era lì
rotto solo dai pesantissimi colpi di tosse di un signore che aspettava..
io ero convinto che aspettasse il suo turno, invece dopo un po’ semplicemente si è alzato, ha salutato il signor Enzo, e se n’è andato
ho immaginato andasse spesso lì, semplicemente per trascorrere il tempo
c’era un altro signore invece che aveva l’apparecchio mmm non so come si chiama.
quello che ti mettono quando non ti funzionano le corde vocali
quando sono rimasto solo io con papà, ho scambiato 2 chiacchiere col signor Enzo
mi ha chiesto quanti anni avevo, se ero sposato, dove lavoravo..
lui lavora làdentro da 54 anni
mi ha nominato il nonno di mia madre, ma io non ho nemmeno mai conosciuto il padre di mia madre
mi sono ricordato del cavalluccio dove mi metteva, e dello strano “cappello” di gomma per non far colare lo shampoo

alla fine.. ho deciso di chiedergli se mi poteva fare baffi+pizzetto
è stata la prima volta in vita mia (38 anni)
infatti sono rimasto sorpreso da quanta schiuma da barba mi ha messo
2 commentsNov 13
potrei dire che..
io e papa’ abbiamo rivisto insieme questo video, e che magari ci siamo  commossi
https://www.youtube.com/watch?v=V3xiuDhn9dE
ma a un certo punto, la sua attenzione è stata “deeply” catturata da una cucitrice che era sulla mia libreria, e poi è uscito dalla stanza.
la realtàè sempre così diversa dalle nostre aspettative.
io
continuo
a percepire
di essere
“deeply”
uguale a mio padre
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