Sep 8
LINUXDIMMERDA
La vita di un linuxiano e’ costellata da piccole battaglie che, una volta vinte, gli permettono di farsi il fregno con gli amici al bar.
Hi all!
Anni fa il mio ex maestro di chitarra Italo De Angelis mi presto’ un cd veramente molto bello: “Three Trios”, di un chitarrista simil-vietnamita chiamato Nguyen Le – non metto il link al suo sito perche’ senno’ va a finire male.
All’epoca mi copiai il cd su cassetta (sara’ stato il 1999-2000), ma non e’ che si sentisse granche’ bene.
Allora, grazie al progresso, dopo qualche anno ho scaricato il cd su Emule.
Ho trovato cosi’ un file .rar, che una volta scompattato mi ha sputato fuori dei merdosi file PUNTO APE

… sospetto che fossero in quel formato perche’ rippati da qualche stronzo-ariano-possessore-di-Apple

Con Linux non potevo leggere i file .ape, ne’ tantomeno si trovavano facilmente software per convertirli in mp3 (su Windows e Apple te li tirano dietro, chiaro).
Per mesi ho rimandato questa battaglia. Stamattina ho riprovato.
Ho letto che esisteva su Sourceforge un’utility chiamata “mac-port”, che avrebbe fatto al caso mio; sfortunatamente l’hanno fatta fuori ben presto per questioni di licenze.
Meno male che ho svoltato questo link, da cui ho potuto scaricare l’rpm, e successivamente convertirlo in tgz col mistico rpm2tgz.
Metto qui il tgz in onore di tutti gli slackwaristi.

Bene 😀
Adesso posso riascoltare quelle note!
Vi lascio un assaggio **
p.s. non ho ancora capito se last.fm funziona con Linux: certo e’ che chi ha pensato last.fm e’ davvero snob.
No commentsSep 6
Grande festa per a Sua Prometeita’
sono giorni che non si fa sentire… ma ora ho scoperto perche’! vivaddio!!
grande! che beelllooooooooooooooooooooooo
httpv://www.youtube.com/watch?v=c_SzUg8–kI
^^^ bah non mi funziona il plugin! 😀 ^^^

Aug 27
il teatrino della vita
e’ strano, forse immorale, ma mi ci viene da ridere!
il succo e’ questo (in fondo al post il link – inglisc requaired ): i poliziotti si travestono da manifestanti, si immergono tra la folla, e creano scompiglio nei cortei pacifisti.
un improvvisato cameraman filma la scena e nota che gli scarponi utilizzati dai presunti “agitatori” sono gli stessi che vengono dati in dotazione ai poliziotti (viene messa in evidenza la targhettina gialla – che sarebbe la certificazione ANSI).
che dire? che fare?
non ci resta che documentare e divulgare il piu’ possibile questi episodi e cercare di parlare alle menti di quanti piu’ possibili esseri umani.
httpv://www.youtube.com/watch?v=St1-WTc1kow
http://iclysdale.livejournal.com/93676.html
2 commentsAug 12
conoscenza
non credo di poter piu’ tornare indietro.
alcune cose hanno acquistato un valore e un significato che prima non avevano.
e’ per questo che mi piace andare al parco, con mio cugino, a giocolare.
mi affascina quella sensazione di “buio totale”, quando il cervello ignora completamente come realizzare certi movimenti.
(e’ buffo, ma credo sia impossibile “disimparare” a farli, dopo)
il video seguente e’ tratto dal clip di “Parabola”, dei Tool.
trovo che sia una rappresentazione assolutamente magnifica.
citando wikipedia:
“… Alexander Shulgin, racconta che le montagne che aveva visto per anni apparvero così belle da non poter sostenere la loro vista.”
httpv://www.youtube.com/watch?v=GvXASWDMtBM
No commentsAug 10
abbBBBBOOOOo’!!!
troppo fregno!!!!!
A. mi ha prestato la sua scheda wireless pci (una Asus, con chipset Broadcom), nonche’ una preziosissima antenna esterna che ha comprato su Ebay (credo a 10 o 20 neuri… insomma NULLA).
siccome in questi giorni lui e’ andato in Salento (nello stesso posto dove sono stato io, i Laghi Alimini), mi ha lasciato tutto il kit del piccolo wardriver.

c’erano 2 strade per far funzionare la scheda sotto Linux:
o usare ndiswrapper (cosa che non ho mai fatto, e tra l’altro mi e’ sempre sembrata molto frocia), o usare il modulo del kernel Linux (bcm43xx).
ovviamente ho scelto la seconda; il modulo pero’ ha bisogno di un firmware esterno (che non puo’ essere distribuito insieme al modulo, per questioni di licenza).
fortunatamente sono riuscito a estrarre il firmware abbastanza presto (per la cronaca, dal driver per Win2K, quello di XP non andava) – per usi futuri appoggio i file qui.
sempre per fortuna esiste il supporto per kismet, anche se:
bcm43xx Broadcom Linux Berlios-BCM43XX http://bcm43xx.berlios.de Capture interface: 'ethX' *Very experimental* drivers with *experimental* Kismet support. These reverse-engineered drivers support a range of Broadcom based wireless cards. At the time of this writing, they support ONLY monitor mode, normal mode is not functional. These drivers are in a state of high development, and support is only added because of demand. If it doesn't work, I wouldn't be too surprised.
miracolosamente il numero dei miei “vicini” wireless e’ raddoppiato 🙂
p.s. penso che a breve mi faro’ l’account su ebay.
p.p.s.s penso anche che saro’ costretto a usare ndiswrapper, dannazione!
p.p.p.s.s.s. penso che questa faccenda del wifi sia alquanto assurda… la sua diffusione… non so, e’ come aver liberalizzato tutte le droghe!
9 commentsAug 2
2 agosto 2007
Jun 30
trainraider
httpv://www.youtube.com/watch?v=4EcoZ4RoFRM
Performed by the trainrider. Before he died from leukemia, he enjoyed the last year of his life by surfing on trains. He also surfed on Germanys fastest higspeed train called ICE with a top speed of nearly 250mph(!) No one did that before. Never to be forgotten R.I.P.
No commentsJun 26
da “Il piccolo sistemista”, Garzanti Editori
tutto e’ cominciato stamattina.
N. mi chiama: “Suuuugo?”
Io: “Si’?”
N. “Nagios dice che e’ morto il server web su [CENSORED]”
(chissa’ come mai sono diventato cosi’ riservato)
Tosto mi ci collego in ssh. Il server web stava girando. Certo, il tutto era di una lentezza mostruosa, cosa che mi ha indotto a usare top, free, ps, cazzi e mazzi.
La cosa piu’ importante di quel server e’ il radius. Stava funzionando.
In effetti non poteva non funzionare.
Se fosse morto pure quello, da quel posto li’ mi avrebbero gia’ chiamato i Nagios umani (cioe’ le segretarie).
Cosi’ decido di usare rkhunter e chkrootkit, giusto per stare piu’ apposto con la coscienza.
chkrootkit mi ha sparato una lista di file sospetti troppo lunga per essere vera.
L’ho fatta vedere a E., c’abbiamo riso sopra insieme, e morta li’.
rkhunter invece mi ha trovato 3 checksum BAD: insmod, depmod e modinfo.
Mi e’ sembrato strano. L’ultima volta (e unica, a dir la verita’) che ho trovato dei binari taroccati ce n’erano molti di piu’.
Insomma, pensavo piu’ a un falso positivo.
Rootkit Hunter has found some bad or unknown hashes. This can happen due to replaced
binaries or updated packages (which give other hashes). Be sure your hashes are
up-to-date (rkhunter –update). If you’re in doubt about these hashes, contact
us through the Rootkit Hunter mailinglist at rkhunter-users@lists.sourceforge.net.
Cosi’ sono giunto allo script “hashupd.sh”, che ha lo scopo di aggiornare il database degli hash dei vari binari.
Purtroppo non e’ stato immediato usarlo 🙂
root@CENSORED:/home/sugo# sh hashupd.sh
[FATAL] /usr/local/rkhunter/lib/rkhunter/db/os.dat not writable, exiting.
Ahhh, il classico errore di permessi… Ma:
root@CENSORED:/home/sugo# ls -lF /usr/local/rkhunter/lib/rkhunter/
total 16
drwxr-xr-x 2 root root 4096 Jun 25 22:45 db/
drwxr-xr-x 2 root root 4096 Jun 25 20:32 docs/
drwxr-xr-x 2 root root 4096 Jun 25 20:32 scripts/
drwxr-xr-x 2 root root 4096 Jun 26 00:40 tmp/
..da qui in poi tutta una serie di cazzi infiniti, paranoie, lsattr, chattr, etc…
L’unica era forse dare un’occhiata allo script e vedere un po’ di che cazzo aveva bisogno:
# 2. Functions. Easy readable code.
show_help() { echo -en “hashupd for Rootkit Hunter\nargs: \n -q: quiet, only errors shown,\n -c : supply path and
configuration file,\n -d : supply path to database directory (if not found in rkhunter.conf),\n -t
ory name>: supply path to temp directory (if not found in rkhunter.conf),\n -m : email new or changed
sums to address so you can send it to the maintainer.\n* ${progn} is an unofficial, but community-supported, helper applic
ation for adding and changing\nRootkit Hunter database information.\nFor support please see rkhunter-users@lists.sourceforg
e.net\nPlease send new hashes for inclusion in Rootkit Hunter to unspawn@users.sourceforge.net\n\n”; }
is_writable() { case “$1″ in d) check_int=”7″;; f) check_int=”6”;; esac; perm=$(stat -c %a “$2” 2>/dev/null); case “${#perm
}” in 3) check_pos=”${perm:0:1}”;; 4) check_pos=”${perm:1:1}”;; esac; if [ “$check_pos” != “$check_int” ]; then echo “[FATA
L] “$2″ not writable, exiting.”; exit 1; fi; }
La parte in neretto era quella interessata, ma diciamocelo francamente: non avevo minimamente voglia di CAPIRLA.
Alla fine ho svoltato su google un tizio che aveva avuto il mio stesso errore, e uno gli ha risposto:
Can you try 'stat -c %a /usr/local/rkhunter/lib/rkhunter/db' and let me know what it says please.
stat: command not found.
Bene.
Il pacchetto coreutils non c’era.
Ho avuto la pessima idea di provare a metterlo con swaret. Su una Slackware 9.0.
Durante l’operazione ho letto che si vociferava di aggiornare le glibc. Mi sono spaventato e ho fatto control+c.
Ottimo.
Da qui in poi l’aria che si respirava era questa:
root@CENSORED:~# ls
/bin/ls: error while loading shared libraries: libacl.so.1: cannot open shared object file: No such file or directory
root@CENSORED:/home/sugo# mv
mv: error while loading shared libraries: libacl.so.1: cannot open shared object file: No such file or directory
root@CENSORED:/home/sugo# cp
cp: error while loading shared libraries: libacl.so.1: cannot open shared object file: No such file or directory
Insomma, avevo rotto tutto.
Per fortuna esiste IL BACKUP, non a caso il nostro server di backup si chiama “salvatore” 🙂
Ho ripristinato i binari, e tutto e’ tornato a funzionare.
p.s. fanculo alle installazioni “a risparmio” 🙂 🙂
Jun 21
ti
camminavo dietro
era notte, ma mi piace avere un ricordo artificiale di quei momenti – ossia immaginarli di giorno
il tuo immergerti nella folla, confonderti tra le masse
proprio come se non fossi speciale


