Archive for the 'musica' Category
boh
è ancora da capire… chi cazzo mi corra dietro, nella vita
cmq, stavo leggendo questo:

beh, non è che ci sono capitato per caso… lo sono andato a cercare
il fisioterapista da cui vado da alcuni mesi, la scorsa volta mi ha definito “una pentola a pressione”, chiaramente sempre dietro un’apparente calma serafica
poco fa ho visto nello studio di papà.. un certo numero di quaderni, con sigle tipo: NL, DE, etc…
e dentro c’erano biglietti del tram, ricevute di pernottamenti in ostelli, scontrini di acquisti, mostre etc.. nei rispettivi paesi.
papàha davvero girato l’europa (da solo), per poi tornare dopo 3 mesi con .. un paio di ciabattine che zia Laura (sister) conserva ancora
tales from internet (3)
Oggetto: LEZ: Triadi Aperte
Data: Mon, 25 Oct 1999 19:21:40 GMT
Da: mpoliti@QWERTYtin.it (Manray-FranK)
Società: TIN
Gruppi di discussione: it.arti.musica.strumenti.chitarra
...ciao!
Mi e' venuto in mente di scrivere quello che so sulle triadi aperte,
perche' hanno un bel suono, e anche perche' mi sembra una buona idea
suonare qualcosa con le dita della destra anche sull'elettrica.
Prima di tutto, vorrei chiarire un paio di concetti preliminari.
Il primo concetto e' quello di SET di corde.
Le sei corde della chitarra possono essere divise in diversi SET.
Un set e' un gruppo di corde ADIACENTI.
Un set puo' essere composto da 1, 2, 3, ... , 6 corde.
Se consideriamo set di 2 corde, avremo:
(le corde di ogni set sono disegnate col simbolo: = )
primo set: ============== secondo set: --------------
============== ==============
-------------- ==============
-------------- --------------
-------------- --------------
-------------- --------------
terzo set: -------------- quarto set: --------------
-------------- --------------
============== --------------
============== ==============
-------------- ==============
-------------- --------------
quinto set: --------------
--------------
--------------
--------------
==============
==============
Come si puo' notare, per convenzione il primo set e' sempre quello
piu' acuto.
Se si considerano set di 1 corda, avremo semplicemente le 6 corde
(primo set = mi cantino, secondo set = corda del si, etc...); il set
di 6 corde e' invece... tutte e 6 le corde, ovviamente!
Altro concetto preliminare: i REGISTRI.
Un registro e' una delle note (o VOCI) che compongono la triade.
Il registro piu' acuto si chiama: CANTO
Il registro centrale si chiama: TENORE
Il registro piu' grave si chiama: BASSO
Ora vorrei chiarire il concetto di triade aperta: una triade si dice
aperta se tra la nota piu' grave che la compone e quella piu' acuta
c'e' un intervallo maggiore di un'ottava.
es.
------- Questa e' una triade di do maggiore; la nota piu'
------- grave e' il do sulla quinta corda al terzo tasto,
o------- quella piu' acuta il sol a vuoto; tra le due note
-2----- c'e' un intervallo di una quinta giusta, intervallo
--3---- minore di un'ottava; per questo la triade e' in
------- posizione chiusa. In questo caso il basso e' il do, il
tenore e' il mi e il canto e' il sol.
------- Questa e' sempre una triade di do maggiore, ma
----5-- il registro centrale dell'esempio precedente e'
------- stato innalzato di un'ottava, cosi' che adesso
----5-- le voci saranno: basso = do, tenore = sol, canto =
--3---- mi. Tra il basso e il canto adesso c'e' un intervallo
------- di decima, superiore all'ottava, pertanto la triade
e' in posizione aperta.
In questo tipo di triadi aperte vengono interessate quattro corde,
pertanto dividiamo le 6 corde nei 3 set di quattro corde e ricaviamo
suoniamo la forma delle triadi (maggiori, minori e diminuite) su ogni
set.
TRIADI MAGGIORI IN POSIZIONE APERTA, PRIMO SET: --X---
------
--X---
X-----
------
------
TRIADE MINORE IN POSIZIONE APERTA, PRIMO SET: -X----
------
--X---
X-----
------
------
TRIADE DIMINUITA IN POSIZIONE APERTA, PRIMO SET: -X----
------
-X----
X-----
------
------
TRIADE MAGGIORE IN POSIZONE APERTA, SECONDO SET: ------
----X-
------
----X-
--X---
------
TRIADE MINORE IN POSIZIONE APERTA, SECONDO SET: ------
---X--
------
----X-
--X---
------
TRIADE DIMINUITA IN POSIZIONE APERTA, SECONDO SET: ------
---X--
------
---X--
--X---
------
N.B. in questo caso le posizione sono perfettamente uguali per il
primo e secondo set!
TRIADE MAGGIORE IN POSIZIONE APERTA, TERZO SET: ------
------
---X--
------
----X-
--X---
TRIADE MINORE IN POSIZIONE APERTA, TERZO SET: ------
------
--X---
------
----X-
--X---
TRIADE DIMINUITA IN POSIZIONE APERTA, TERZO SET: ------
------
--X---
------
---X--
--X---
Per questa lezione e' tutto, forse qualcuno ora conosce una cosa
nuova, e cioe' sa suonare le triadi in un modo piu' bello, secondo me,
piu' pieno rispetto alle normali triadi in posizione chiusa.
Una piccola nota, per adesso ho mostrato le triadi solo in posizione
fondamentale, e cioe' con la tonica al basso. Quindi per ogni
diagramma di cui sopra, c'e' sempre al basso la tonica, la voce
centrale e' sempre la quinta e al canto c'e' sempre la terza.
Nella prossima lezione (se tutto va bene... ;-D) mostrero' i rivolti
di queste triadi, e per concludere l'arrangiamento di uno standard
usando SOLO triadi aperte.
Ciao,
FranK
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saràun buon segno?
quando ascolti una cosa, e ti sembra così “liscia”, “giusta” e lineare che non ti rendi conto che è un 7/8
don’t eat the yellow snow
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non è ancora completamente un brutto posto
aphex twin – rhubarb
Cato 9 mesi fa (modificato) I found a stray cat the other night. It had been hit by a car sometime before I’d gotten there and left in front of a gas station’s door, swaddled in blankets by some passing soul. I went home, got a box and towels, and drove it to the local 24/7 pet hospital. I couldn’t afford to take care of it but they would have taken the poor thing off my hands as best they could. Trying to think of the most soothing music possible I decided to play this on repeat as I made the long drive and I kept telling the kitty how brave it was, how it wouldn’t be hurting soon, how pretty it was. When I got there I found out that it had passed away sometime on the drive over there. It had no microchip and it was a youngster. It was a boy. I named him and got a pawprint of him that I will soon frame. It’s a small thing; a small cat in a small corner of the world that probably never had a human to love or a positive interaction in its life, but that experience has been haunting me for the last few days and I keep coming back to this song thinking of it. I named him Victory there at the end. I hope I can see you again one day, brave boy.
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