Archive for the 'vita' Category
Surprise!
Chi l’avrebbe mai detto!
Stasera mi sono visto con Attilio. L’appuntamento era alle 21.30 davanti San Cetteo.

Sono arrivato un po’ prima. Mi sono seduto sul muretto, li’ dove si sedeva sempre il padre di ferece coi suoi amici.
Ho alzato lo sguardo e ho visto 2 in macchina che si scambiavano effusioni. Beati loro.
..dopo un po’ e’ arrivato Attilio.
Siamo stati in giro per Pescara vecchia ad attaccare un po’ di volantini per l’evento di sabato prossimo. Si’, quello che avete visto sulla primissima pagina.
I nostri giri finiscono sempre dalle parti dell’Orange.
Verso la fine della nostra “ronda” di questa sera, abbiamo messo un volantino sulla parete esterna dell’Ecam.
Li’ abbiamo visto una cosa che ci ha colpito: qualcuno aveva messo un volantino sul trusted computing. Un volantino diverso dal nostro.
..ed era addirittura un volantino piu’ sfigato del nostro (attaccato con lo scotch marrone largo).
Ci chiedevamo chi fosse.
Poi siamo entrati all’Orange (io all’inizio non volevo, poi mi sono convinto).
Beh, li’ abbiamo trovato proprio colui che aveva messo il volantino prima di noi.
A distanza di nemmeno 2 minuti!
Era Paolo Kaos.
Mi sono sentito meno solo ๐
Spero che sabato venga anche lui. Spero che da entrambe le parti ci sara’ la volonta’ di unirsi e fare qualcosa insieme.
Sono davvero molto contento della quantita’ di persone che abbiamo avvicinato con l’attivita’ del LUG. Un LUG che non riesce a farsi dare un cazzo di codice di sblocco ed avere un proprio cazzo di sito web.
Madonna quanto siamo cialtroni..
Quando mi affaccio in sede sono contento. C’e’ sempre un bel clima.
A**** e’ un pazzo ๐ Sempre incazzato per qualcosa. L’ultima volta si lamentava del buco dell’ozono e delle piogge acide.
Lui poi adora M****, dice che e’ un monumento storico. Infatti quando sono insieme si mettono a parlare di storia.
Sono contento di sapere che c’e’ un nuovo socio Metro che ha pagato la quota annuale giusto per avere la connessione adsl e (……..rullo di tamburi…………) un POSTO DOVE DORMIRE.
Vorrei dormire anche io, ora, ma non posso.
Devo espletare un cazzo in culo.. e’ per questo che ho spento il cellulare e spero di tenerlo spento per molto tempo.
No commentsfreskezza
la freschezza, per definizione, svanisce.
nei primi tempi succedono cose belle di continuo: ogni giorno, ogni ora, ogni mezz’ora.
poi sempre di meno.
e cominci a sentirti dimenticato, provando invidia per tutto cio’ che e’ ancora fresco.
di certe cose non si puo’ parlare, perche’ nel mentre che ne parli le hai rovinate.
era un cosi’ bravo ragazzo


he used to cut the grass
Schifo
Schifare gesti
Disprezzare con lo sguardo
Incenerire con le parole
Lanciare segnali
C’e’ chi e’ molto bravo a farlo e chi, invece, e’ troppo ingenuo o genuino per fare cose del genere.
Tuttavia, spesso il male e’ nell’occhio di chi guarda
No commentsSo
di non piacere a tutti.
Non me ne frega una beneamata mazza.
Vivo per quelli che mi vogliono bene veramente.
Cordiali saluti,
sugo.
Ecco a voi un po’ di foto del mio 29esimo compleanno:


Da sinistra:
Emi: gesu’ del perl, profeta del mason, il suo secondo nome e’ javascript, se cerchi su Google “firewall linux” esce il suo sito, leader del clan =BP318= su American’s Army (nick Total Therapy)
Normando: “Fai cadere la linea! Fai cadere la linea!”. Perennemente affossato senza precedenti. Al posto delle vene ha cavi rj45. Ho gia’ parlato in questo blog ๐
Vinz: help desk, web support, paziente (nel senso di aver pazienza.. con me!), esperto analizzatore di panorami NEXT. Tenete d’occhio questo sito.
il caro Paolo: chi ha inventato il linguaggio python telefona a lui quando ha dei dubbi. Semplicemente sopraffino.

Da sin.:
Piergiugi: webmaster in abito da sera.
Simone: il piu’ giovane micsoman ๐

Io con Peppe (alias la pazienza di Giobbe): a lui il duro compito di interfacciarsi con la dura realta’ del progetto W-Adsl (spesso pronunciato: uadz)

Alcune delle Micso Girls:
Da sin.: Chiara (se non ci fosse lei, chi parlerebbe con quelli di Micso France?), miss Elena, Stefania (colei che fa il routing delle telefonate. Coniatrice tra l’altro del servizio di housting).

Metafora di DoM che cerca di cavare da me qualche conoscenza su Windows Small Business 2003 Server

Carla (DoM’s mother), che ci ha cucinato dell’ottimo pesce

Chi ha rubato la pass dell’account di Mauro Spada?? Fatevi avanti BRUTTI FIGLI DI PU..!!!

…no, non e’ un fotomontaggio ๐
Giorgia e Valentina.

Dai Emi, passera’! ๐
Bene, ho gia’ fatto fin troppo tardi a lavoro!
Scappo :****
9 commentsnamaste’
vabo’, non si sa come, stasera wordpress mi appare in inglese ๐
“write post!”
sto affilando una serie di serate – che ritengo siano meravigliose.
chissa’ se tra qualche anno me le ricordero’ tutte.
probabilmente no, ci sara’ qualcosa… un frammento… che di colpo di fara risalire un momento particolare vissuto in una di queste serate.
…talmente belle che avrei voluto che tutti i miei ci fossero. paola. dom. purtroppo non c’erano, entrambi a letto (non insieme, che io sappia ๐ )
ieri ho visto “se mi lasci ti cancello”.
alla fine del film mi sono convinto che mi e’ veramente piaciuto. e’ una bella idea, molto tenera e molto bella. un modo diverso per raccontare il rapporto di coppia. ho voglia di rivederlo!

il batterista dei def leppard. chissa’ per quale motivo mi e’ venuto in mente, stasera.

ora proseguo un po’ il mio percorso ๐
No commentsHo aspettato
…forse troppo ๐
Avevo gia’ deciso di giustificare questa lunga pausa con una scusa ben precisa: stavo aspettando le foto scattate da un ragazzo (non ho capito bene di che nazionalita’) dall’alto della Colonna della Vittoria.
* * *
Quella mattina avevo deciso di farmi un giro per Berlino, piuttosto che passare tutto il giorno al CCC.
Sono uscito dall’ostello a tradimento. Lo ammetto, volevo stare da solo. Volevo camminare, camminare veloce se necessario, camminare tanto, e sentirmi libero.
Sono andato a Potsdamer Platz, giusto per essere nello stesso luogo dove, nel 1990, ci fu The Wall – Live in Berlin.

Da li’ sono arrivato alla Porta di Brandeburgo: la immaginavo piu’ grossa.

Li’ dietro stavano montando il palco per un concerto. E da li’ parte una via lunghissima, in fondo alla quale ho visto uno svirione non meglio identificato.
Ho deciso di arrivarci. Ho appena visto su Google Earth che sono 2 km scarsi ๐
Mentre percorrevo Strasse des 17 Juni ha cominciato a nevicare. Devo ringraziare il Woolrich che mi ha prestato Paoletta ๐

Arrivato allo svirione, meglio noto come Colonna della Vittoria di Berlino, ho preso la coraggiosa decisone di salirci. Se non ricordo male si pagavano 2 euro.
285 gradini. In effetti soffro un po’ di vertigini. Arrivato sopra, facevo passi di pochi millimetri alla volta. Era ghiacciato, avevo paura di scivolare di sotto e di sfondare quella che mi sembrava una protezione fin troppo blanda ๐

Cmq ho scelto proprio un giorno del cazzo per vedermi il panorama di Berlino:

Li’ sopra ho parlato con questo ragazzo straniero che faceva foto con una macchinetta digitale VERA, non come me che stavo col cellulare..
Ha detto che me le mandava via mail, ma solo dopo 4 settimane, ossia dopo aver finito la sua vacanza in giro per l’Europa.
Mi era capitato solo un’altra volta di chiedere ad uno straniero di inviarmi via email delle foto: qualche anno fa, sul Ponte Risorgimento (a Pescara :D) ho incontrato una ragazza tedesca che fotografava un tramonto meritevole.
Pero’ lei me le ha mandate.
Se ripenso al CCC, ho trattenuto ben poco a livello “tecnico-informatico”.
Ho seguito pochi seminari. Uno in particolare mi e’ piaciuto moltissimo.
L’ha tenuto una ragazza chiamata Quinn Norton, il titolo era “body hacking”.

Secondo lei uno dei primi atti di hacking a cui sottoponiamo il nostro corpo e’ il vaccino. Fregno!
Questa qui si e’ fatta persino impiantare dei magneti sotto i polpastrelli: anziche’ prendere un mazzo di chiavi, ad esempio, lei puo’ semplicemente far si’ che le chiavi vengano alla sua mano.
FREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEGHETE!!!!

* * *
Il penultimo giorno abbiamo dormito direttamente al CCC. Non perche’ volessimo, ma perche’ negli ostelli/alberghi scattavano le tariffe pro-Capodanno (era il 29).
E’ stata dura. Eravamo stanchi, intorno a noi c’era un bordello immane, e soprattutto la musica era esageratamente alta.
Ho cercato di prendere sonno su un divano, ma senza successo.
Verso le 7 di mattina, finalmente le cose sono cambiate. L’ambiente si era svuotato.
I dj hanno cominciato a mettere musica reggae, e io l’ho apprezzata tantissimo.
E’ stato il momento piu’ profondo nel rapporto tra me e questo genere di musica.
Sentivo di essere cullato da quei suoni. Tutti noi lo eravamo.

https://events.ccc.de/congress/2006/It_militia
http://events.ccc.de/congress/2006/Photo_Documentation
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Protected: caro amico (parte II)
un pezzo alla volta
If I want only have an answer. Isn't it so bad? Better then I go, and wake me up too soon, too soon. And you don't see me pure.........



