Archive for the 'vita' Category
scanner darkly
poco fa
sono stato alla Recicleria
ho riempito il portabagagli della mia macchina di roba vecchia, ma in molti casi ancora funzionante
penso di potermi ricordare praticamente tutto quello che c’era.
7-8 lettori cd/dvd
2 alimentatori ATX (di cui sicuramente bruciato)
una scheda madre con processore + ventola
un alimentatore (bruciato) di un EeePC
un decoder sky NON-hd , a cui ho avuto la premura/paranoia di togliere la scheda sky, perché non era un decoder mio
un oggetto non meglio identificato, che un paio di amici “del settore” hanno classificato: buttalo

un modem PCI
un firewall Sonicwall, vecchio (ma con la seriale)
una specie di centralino, con la seriale
access point D-Link che era di blended, che era vivo durante il Moca 2004, poi è morto 🙂
router adsl Alice (malfunzionante)
HAG Fastweb
access point 3com
router adsl 3com
una cuffia
un affare kenwood che secondo me era una specie di sbattitore, ma a cui mancavano “le fruste”
un pezzo di qualcosa, Amstrad
un affare GPS (non mio) – tanto ho pensato: oramai ho il cellulare col GPS
e poi.. c’erano 2 scanner
uno dei due scanner era di mio padre.
penso il suo primo scanner, che usava sul suo vecchio pc.
mi pare che fosse addirittura SCSI.
stava ficcato in un mobile, in camera mia.
io l’ho sempre considerato un oggetto.. ormai inutile, pesante e ingombrante
e oggi.. l’ho portato lì
..ma prima di decidermi ad andare lì, ho fatto due telefonate (“ma secondo te faccio bene a..?”) e ho addirittura postato su un forum.
io forse avevo BISOGNO di fare questa cosa. perché alla fine l’ho fatta
chissàperché avevo la strana e inspiegabile sensazione che se fossi andato lì a portare cose, sarei stato uno che “faceva il furbo”
ma se quel servizio è fatto apposta?
non mi capisco.
sono entrato in quel luogo, che avevo giàvisitato domenica scorsa su Google Earth. per poi scoprire che è DIETRO il posto in cui lavoro.
prima di me c’erano due macchine.
ho pensato: wow, ci sono altre persone che fanno la stessa cosa che faccio io.
c’era un signore col figlio. portavano una specie di antenna, e una busta con un po’ di roba informatica, tra cui alcune tastiere.
c’erano altri due signori che erano venuti con un camioncino.
e poi c’era una signora che ha lasciato un materasso e un’altra cosa.
il ragazzo mi ha chiesto se avevo giàsmaltito in precedenza, io ho detto di no e mi sono registrato, esibendo la mia ultima tarsu (in realtàquella dei miei, pagata a marzo 2014)
bene o male sapevo che il limite annuo era di 500 kg. e mi chiedevo “chissàquanto pesa la roba che gli ho portato”.
ho aiutato il ragazzo a poggiare la mia roba in quel posto che poteva sembrare a prima vista “per terra”, ma invece era una bilancia.
quando abbiamo finito di mettere cose, lui si è un po’ sporto in avanti, cercando chiaramente di leggere da qualche parte a quanto ammontava il tutto.
35 kg.
niente.
poi mi ha detto di aspettare
mentre aspettava.. io ho fissato tra tutta quella roba, lo scanner HP di mio padre.
sono stato  tentato più volte di riprendermelo.
avrei potuto. magari il ragazzo avrebbe addirittura capito.
quando ho aperto il porta bagagli mi aveva detto “si capisce che ti piace smontare i computer!”
mi sentivo male. avevo fatto tutto questo.. di nascosto da lui. lui se lo sarebbe tenuto.
ma l’ho lasciato lì.
e mentre ripercorrevo in su la tiburtina, avevo gli occhi lucidi.
era perché mi ero separato da quello scanner? no..
forse ripensavo a un’immagine di questa stessa mattina, quando papàha riportato a casa un ennesimo “trovatello” e una stampante.
lui stava in salone, e stava “frammentando” in tanti piccoli pezzi la plastica.
e io vedevo i pezzi di plastica che volavano da tutte le parti.
ma ad onor del vero, queste cose lui le ha sempre fatte. forse prima era semplicemente più preciso e meticoloso.
No comments#anchor
oggi sono uscito da lavoro alle 17
dovevo andare dal medico, a farmi mettere un dito in culo.
l’appuntamento era alle 17:15.
io sono arrivato alle 17:16, e c’era una fila mostruosa.
odio tutto questo. odio quando non vengono rispettati appuntamenti del genere.
di fronte a me c’era una famiglia credo. padre madre e figlio “strano”.
ammetto di aver provato un po’ di pietà, di tristezza.
come se avessi pensato “come sono sfortunati”
poi a un certo punto ho visto che il figlio aveva tanato il padre che si era mezzo addormentato, e l’aveva fatto notare alla madre, bisbigliandole nell’orecchio, ridendo
il padre poi si è destato, e hanno riso tutti e 3 insieme.
mi ha trasmesso.. un senso di complicitàe di serenitÃÂ
e non ho potuto fare a meno di pensare, come sempre, di quanto possa essere anormale IO, invece..
cmq, a un certo punto, il medico mi ha chiamato.
pensavo di averlo giàsalutato, ma lui poi ha ridetto (con più enfasi) “ciaaaooooo”
..ma non ce l’aveva con me. mentre ero girato a poggiare lo zainetto, aveva ricevuto una telefonata (senza suoneria) e stava parlando con un’altra persona.
mi ha fatto piacere assistere a quel discorso. si sentiva che il medico era proprio accorato nel difendere…. l’ospedale della sua città, Popoli.
poi, come avvenuto giànelle sedute precedenti, mi ha pregato di essere rilassato.
e ho subito l’incursione. quando mi ha detto che non c’era più niente, ho esclamato “evvaii”, cosa insolita per me.
…ma ero felice.
per forza. non mi capitava da mesi di parlare al telefono del virus Ramsonware  del bar dei Casalesi e di sentirmi così partecipe, così compreso, così entusiasta, così al centro dell’attenzione.
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da qualche giorno, sotto casa dei miei, c’è un nuovo personaggio, che fa l’elemosina.
dice sempre la stessa cosa, ossia “ciao frate’ mica ti posso fare una rapina?”
oggi ero lì in macchina fermo al semaforo, e lui si è avvicinato.
“ciao frate’, mica ti posso fare una rapina?”
“certo” e mi sono girato verso il pozzetto dovevo sapevo di trovare almeno 3 monetine da 50 centesimi
mentre li prendevo, lui diceva “…così ti tiene profumata la macchina”
quando ho alzato lo sguardo, ho visto che aveva ficcato il braccio nella macchina, e mi stava poggiando un fiore sul cruscotto
quando l’ho salutato, guardandolo negli occhi, lui mi ha chiesto com’era andata la mia giornata.
io gli ho detto: “mmmBene!”
lui mi ha risposto: “oooh . se il primo oggi che mi dice che la giornata è andata bene”
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oggi è stata la prima cena che abbiamo fatto tutti e 3 insieme, io Michele e Lorenzo.
l’idea c’era giàda ieri sera, ma da come s’era detto io avevo pensato che magari era la solita cosa detta che poi non si sa perché non si faceva.
invece verso le 19 michele mi aveva scritto su whatsapp che aveva fatto la spesa , e che mancava solo un po’ di vino.
..vino che io avevo giàfatto mettere da parte in ufficio.
e così a un certo punto ci siamo trovati in cucina tutti e 3.
io osservavo.
speravo.. che parlassero soprattutto loro tra loro.
è sempre stato così per me.. ho sempre sperato che ci fosse armonia tra le persone che avevo intorno
michele ha fatto le tagliatelle alla boscaiola.
poi gli ho “rapinato” dal suo hard disk qualcosa come tipo 50 puntate del Tenente Colombo. domani ferc saràal settimo cielo quando gliele copierò.
ma ora sono un po’ triste.
verràil giorno in cui lopoc non abiteràpiù qui.
per me saràla fine di un’epoca..
l’epoca in cui apro la porta di casa e mi sento perfettamente tranquillo e libero.
meno male che alla Designeria potrò sempre ordinare un Tiramisugo
No commentsbar roberto
qualche giorno fa sono stato al Bar Roberto, con il mio amico omonimo e una nostra amica
…un distruttivo aperitivo pre-pranzo, tale che poi a pranzo non sarei stato capace di mangiare alcunché.
ho ordinato un aperol, pensando che fosse qualcosa tipo crodino, invece rob mi ha fatto notare che probabilmente l’aperol era più alcolico del vino bianco che stava bevendo alessia.
che inesperienza..
a un certo punto, ho voluto fare un brindisi.
mi sono accorto che quei due non mi stavano precisamente cagando, allora ho sottolineato che era una cosa importante.
ho voluto dire a roberto che.. se c’era qualcosa che poteva esprimere l’essenza di ciò che per me ha sempre significato l’amicizia con lui.. quel misto di riscatto, di ribellione, ma al tempo stesso di vita, di entusiasmo.. questo qualcosa era espresso per me nel film
Qualcuno volò sul nido del cuculo
in particolare la scena in cui l’odiosissima infermiera proibisce ai pazienti di vedere la tanto attesa partita di baseball.
httpv://www.youtube.com/watch?v=9sxS-_D2opY
grazie a Hunicus, per avermi fatto incuriosire su questo meraviglioso film
deja vu
ieri ero al mixer con Rob, a un certo punto è entrato Paolo Gallo, che non vedevo chissàda quanti anni.
abbiamo parlato un po’ e.. mi sono ricordato tutta una serie cose .. e ho avuto voglia di scrivere qui.. ma.. qualcosa mi diceva che forse l’avevo giàfatto.
e infatti: http://www.olografix.org/frank/wordpress/?p=13
incredibile. avrei ri-scritto le stesse cose.
l’unico particolare in più è che mentre parlavamo, Paolo mi ha indicato una foto lì sulla parete del mixer.
“la vedi? questa l’ho fatta io, 15 anni fa, in Nigeria”
“e guarda chi ci sta qua?”
“il macaco”
No commentsapprocci promettenti
“chiaramente dovresti fare TU, il verso della papera.tu ti avvicini, ti siedi vicino a lei e le fai
sai.. ehehihou ioo… sdoo.. stavo pensando.. tsk.. d.. hh.. sai che so fare molto bene il
verso della papera? sai come fa? DOOOOAAAAAAAAHH-WWAAAAAA”
Anyway, come sempre, la voce di F. è semplicemente straordinaria
No commentsneighbors
R1#sh ip eigrp neighbors
IP-EIGRP neighbors for process 1
H Address Interface Hold Uptime SRTT RTO Q Seq
(sec) (ms) Cnt Num
0 10.1.13.2 Se0/0/1 14 00:00:05 40 1000 0 12
1 10.1.12.2 Se0/0/0 12 00:00:03 40 1000 0 14
nel dubbio, sto facendo qualcosa di tecnico per me. ciò che io chiamo fase di “sviluppo e ricerca”

oggi
sono successe alcune cose strane
insolite
stamattina mi sono deciso a pagare l’affitto. in teoria va pagato a fine mese. spesso l’ho pagato dopo qualche giorno l’inizio del mese successivo
a sta botta l’ho pagato un po’ prima della fine del mese.
ho bussato e mi ha aperto Iolanda
“ciao Frange'”
e io “ecco.. il mio mese di Luglio”
“ah grazie tante!”
poi stava per chiudere la porta
e mi fa “ah tanti auguri!”
io: “?”
“oggi non è sant’andrea? non ti chiami andrea tu?”
io: “no…”
“ah scus.. e Lorenzo?”
???MA CHE CAZZO STA SUCCEDENDOOOO!!!
vabbo’ cmq poi ha FINALMENTE chiuso la porta e sono iniziati dei grandi festeggiamenti (sentivo il nipote che diceva “esse’ hann pagat lu pizz”) e via dicendo.
mi sono sentito un po’ umiliato, ma tant’è.. non posso avere il controllo di quello che succede dopo che si è chiusa la porta
stasera sono andato al porto turistico, che c’era una serata roccabilli
ci sono andato con trolls enrico e little martha (famoso brano degli Allman Brother Band, in accordatura aperta)
il gruppo (o i gruppi) erano molto bravi a suonare
ho pensato che quel genere di musica sarebbe perfetto per i propri genitori, che magari ti hanno pagato lo strumento musicale, anni di lezioni private non detraibili, e poi magari avrebbero piacere che tu gli suonassi qualcosa che loro possono capire
ecco, io non credo di aver mai potuto dare questa soddisfazione
poi mi ha chiamato S
voleva che la andassi a prendere alla stazione. come sono arrivato, l’ho vista arrivare con una bicicletta. e ho detto “e mo questa?”
era un regalo del uaglione (o forse dovrei dire ex?)
una di quelle bici che si ripiegano
solo che, pur avendo sganciato il fatto apposta, la bici non si piegava su se stessa
allora ho detto “vabbe’ dai mettiamola così com’è dietro, tanto ci entra”
e invece NO, lei ha voluto chiamare il uaglione
io ho scongiurato ciò , ma non c’è stato verso
non è voluta venire al concerto roccabilli, peccato perché le sarebbe piaciuto
io sono tornato li e ho visto persino Denis
il quale.. si è buttato nella mischia e mi ha invitato a ballare
io ovviamente mi sono messo in disparte e non ho fatto nulla
però poi.. lentamente
mi sono buttato nella mischia
l’unico che ballava con la maglietta di OpenBSD
a un certo punto è venuta questa tipa, “teoricamente” strafiga
che mi ha detto “io mi ricordo di te… migliaia di anni fa..a casa di semola”
allora ho avuto un flash
si cazzo, tu sei quella che.. andava in giro (scalza,ma non questo non l’ho detto, perché se l’avessi detto non sarei riuscito a trattanere l’enfasi “ovviamente scalza“) con una specie di giara a raccogliere i soldi per la spesa?
lei ha detto : si e’ possibile!
beh, sappi che io i soldi quella sera non li ho messi
poi ha voluto fare quattro salti con me, ma a mio avviso l’unico scopo era mandare un segnale subliminale al uaglione, che sembrava molto legato
1 comment
httpv://www.youtube.com/watch?v=y8rBC6GCUjg
No commentsmi ci devo fare la maglietta
httpv://www.youtube.com/watch?v=NCm2M2BizYM&list=RDNCm2M2BizYM#t=2
titolo meraviglioso 🙂
e poi mi piace molto la cosa che fa la chitarra a 1:27-1:28
No comments
il funzionamento dei cani
qualche giorno fa mi sono spinto un po’ oltre
un pizzico di coraggio in più
ho superato quella barriera… ma puoi l’abbaiare di un cane mi ha spinto a tornare indietro
però mi sono cmq emozionato
allora mi sono voluto informare, e ho chiesto a qualcuno, qualcuno che ne sapesse di cani, per esempio pierpi, come funzionassero i cani
e lui mi ha detto: se il cane abbaia, vuol dire che non ti morde sicuro
vuole dirti semplicemente “non avvicinarti”
e poi ho pensato.. in effetti io sentivo questo abbaiare.. ma che restava sempre lontano, non è che mi veniva incontro
quindi ho dedotto che presumibilmente questo cane era chiuso in quale recinto, e non potevo uscirne
cmq.
oggi … serata smanettona a livelli pregiatissimi
io, rage, ftp e lopoc
io avevo fatto la spesa ma evidentemente rage non voleva perdere molto tempo tra cucina etc.. così ha proposto di andare al macdonald
ma appena siamo entrati.. c’era una sterminata fila di adolescenti
e abbiamo ripiegato su pizza dal Ciocco
poi è arrivato anche valerio
sul monitor di rage ho visto cose turche. ero ovviamente anche piuttosto frustrato per non capire bene tutto..
è un mondo, quello degli exploit, affascinante.. penso che sia una cosa assolutamente ideale per chi vuole.. distrarsi dal “vivere”
a un certo punto i miei illustri ospiti si sono lamentati perché la banda faceva pena
allora ho disabilitato la wlan2 che dàconnessione ai “vicini”…
fanculo alla vicina di sopra, fanculo alla vicina di sotto, e fanculo pure a tutti i loro amici che scroccano la rete wifi per giocare a burraco online (ehi ma come faccio a saperlo?)
che parole mi ricordo?
epilog <– bella
“allineare i pianeti”
poi siamo stati a designeria.. e.. mi sono aperto, bevendo solo mezzo neuromante
a un certo punto mi sono iniziato a chiedere..e mo chi riporta la macchina? io o lopoc?
nel mentre lo pensavo, lui è tornato con un SECONDO neuromante.. come cazzo fa..
allora gli ho chiesto se mi accompagnava in un posto
e lui c’è venuto
stavolta pare che il cane non ci fosse
poi.. ho iniziato a .. sentirmi un po’ inquieto
laddove a me è bastato restare lì, sotto alla torre, e fare una foto, lui ha scavalcato la recinzione
dio ha voluto che le porte per salire SOPRA fossero chiuse a chiave, sennò kullù sarebbe salito sopra. matematico
cmq era pieno di telecamere.
chissàse domani ci arrestano
domani sarò uno zombie. totale
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