Archive for the 'tmrc' Category
vhum
bene bene
lopoc mi ha portato la pinza crimpatrice.
lui non lo sa, ma in realtàla devo prestare a Rollo Tommasi, che deve fare dei lavori in casa.
oggi pomeriggio ho SCELTO di andare nel negozio dove lavora S., nella tana del lupo in pratica.
è stato buffo gestire il loro impianto di videosorveglianza 🙂
cmq, è anche molto carino, dàmolto gusto vedere le immagini delle telecamere su un pc.
direi che la sicurezza di quel luogo è pari a ZERO, ma io la coscienza me la sono lavata: “cmq poi cambiacela la password ….”
a questo punto ‘sti cazzi.
compariranno ben presto su shodanhq 😛
poi sono passato al Britti, a riconsegnare le chiavi. stavano facendo le prove..
secondo me dovrei frequentare il loro laboratorio. peccato però che conosco già“troppo” Armando. chissàse riuscirei a fare un lavoro di quel tipo , con lui, adesso..
mi ha fatto piacere sapere che lui stava giànavigando col wifi che gli abbiamo messo noi ragazzacci ieri 🙂
ieri stavo per scrivere un post.
ma poi l’ho interrotto. resteràuna bozza..
avevo messo un sacco di immagini relative al ventennale della Metro Olografix, e mi sono accorto che in quasi tutte c’era ftp21 ahahah 🙂
il suo è stato senza dubbio il talk più bello, più divertente e più politicamente scorretto.
al mo20 ho ripreso in mano il saldatore. non lo facevo da… boh . forse l’ultima cosa che ho saldato in vita mia è stato qualche jack per chitarra.
ftp mi ha detto che la mia mini-board con i led col simbolo del glider era quella uscita meglio, quindi mi sento abbastanza onorato 🙂
sono contento se di qui a poco inizieremo veramente a fare nuove attivitàsul territorio.
la mia idea è quella di fare un corso di “network troubleshooting”.
cosa ricordo con più piacere di questo ventennale?
la cosa più entusiasmante è stata quella di essere in mezzo a persone (più o meno tutti Veteran Unix Admins, cosa che a breve mi porteràa tornare su Facebook) che non facevano altro che parlare di .. systemd 🙂
io sentivo che… dovevo essere in mezzo a loro. condividere con loro questa cosa IMPORTANTE visto che sull’isola deserta porterei Debian.
questa cosa che vogliono stravolgere un aspetto così basilare di una distribuzione mi sembra veramente una cosa mai vista. io non ci credo che questa merda di systemd entreràdi soppiatto nei sistemi di tutti i debianisti. secondo me la renderanno opzionale. che cazzo.
ovviamente mi sono SUBITO dovuto iscrivere alla mailing list di devuan.
uno dei primi messaggi che ho letto è stato entusiasmanete:
subject: [Dng] Release Names -- Zappa Songs
Here is a list of Zappa's songs of one or two words (I marked my
preference--for a release name, not the song!, with X for each letter).
I encourage you to do the same and see if a pattern emerges.
"Aaawk"
"Absolutely Free"
"Advance Romance"
"Agency Man"
"Alien Orifice"
"Almost Chinese"
"Amen"
"America Drinks"
X "Amnesia Vivace"
"Andy"
"Another Pickup"
"Any Downers?"
"Anything"
"Apostrophe'"
"Approximate"
"Artificial Rhonda"
"Aybe Sea"
"Babbette"
"Baby Snakes"
"Bacon Fat"
"Bad Acting"
"Baked-Bean Boogie"
"Be-Bop Tango"
beh.. vjt mi è sempre stato simpatico. ma quando l’altra sera ho visto che aveva il tatuaggio del logo Debian sul braccio l’ho stimato ancora di più 🙂
ok, vi lascio con un altro paio di immagini:
nhaima (is on IRC) 🙂 che legge il manifesto di Mentor:
il richiamo davanti ad uno 0-day scoperto da rageman:
Pierpaolo, che ha fatto sì che avessimo 30 Mbit in download e 20 Mbit in upload ******
No commentscaccia al tesoro
stamattina sono stato al Conservatorio, a sostituire il loro firewall con un nostro apparato.
mi ricordo che mi ero fatto dare l’accesso al loro fw e avevo preso nota di tutte le regole, per poi replicarle sul nostro apparato, e avevo notato una cosa simpatica, del tipo:
regola n.1 “consenti traffico da lan interna a sito XXX.YYY”
regola n.2 “consenti traffico da lan interna verso tutti i siti”
ma… allora?!?
visto che chi mi doveva accogliere non c’era, ho profittato del tempo a disposizione per andare nell’altro edifico a far ripartire due apparati che si erano “impallati” come si suole dire.
uno era un normale totem per la navigazione dei musicanti.
l’altro era un access point, situato in un non meglio precisato punto nel “controsoffitto” del primo piano.
dopo aver reboottato il totem, ho fatto le scale e sono arrivato al primo piano.
uno si trova davanti una cosa del genere:
e comprensibilmente si chiede: e mo’ quale cazzo è il pannello da sollevare?
saràquello mezzo sfondato?
segue telefonata a Socio 1. dalle indicazioni che mi fornisce ho la fortissima sensazione che confonda la destra con la sinistra.
tentativo successivo: collega1. mi parla del “pannello in alto sopra il totem arancione”, mentre io ho davanti agli occhi un imponente totem verde.
non ho voglia di seguire il metodo della serva (alzo tutti i pannelli dal primo all’ultimo), ci dovràessere una logica per trovare il pannello giusto.
magari quello che lascia intravedere un cavo che si imbuca nel controsoffitto?
no, perché avvicinandomi, è un cavo telefonico, non di rete.
….ma poi.. ho visto la luce 🙂
sia santificato Emi che ha avuto l’accortezza di fare quel segno 🙂
p.s. da oggi ho gli occhiali nuovi
No commentsWatch_Dogs
ieri ho finito Watch_Dogs… mi mancherà🙂
ha dato ampio sfogo a tutte le mie più libidinose fantasie sull’argomento..
uno dei più bei giochi di sempre *
e soprattutto.. sono stato capace di finirlo usando un tappetino per il mouse molto particolare:
No commentsstrano
in questo periodo mi sento parecchio distaccato dall’informatica.. in generale sono molto stanco
non ho voglia di fare le solite cose. e soprattutto.. mi sento le braccia e i polsi veramente doloranti. devo fare qualcosa.
..stranamente però mi sento più produttivo..
ho l’approccio: “ok che ci sta da risolvere oggi?” e inizio a fare..
forse prima il tutto mi piaceva TROPPO, ma questo mi portava a divagare e a perdermi tra mille pensieri/fantasticherie..
cmq, resta vero un fatto: leggere la documentazione non ha mai fatto male a nessuno
IPv4
One or more /24 type zones need to be created if your address space has a prefix length between /17 and /24. If your prefix length is between /16 and /9 you will have to request one or more delegations for /16 type zones. If you have an address block with a prefix of /25 or larger you will have to revert to Classless Delegations
For example, if you have been assigned 10.155.16/21. you need to create eight reverse zones 16.155.10.in-addr.arpa, 17.155.10.in-addr.arpa, 18.155.10.in-addr.arpa, 19.155.10.in-addr.arpa, 20.155.10.in-addr.arpa, 21.155.10.in-addr.arpa, 22.155.10.in-addr.arpa and 23.155.10.in-addr.arpa.
No comments
un pizzico di felicitÃÂ
anche se nel film “into the wild” si dice, alla fine, che non è possibile essere felici se non si condivide la felicitàcon qualcuno (cosa che a me sembra assolutamente vera), poco fa sono state felice, da solo
ho messo sotto test un hard disk da 1 TB che mi ritrovo in giro per casa non so nemmeno come
se funziona bene, allora è la volta buona che mettiamo un NAS a casa (con lopoc lo diciamo da un po’..)
ma.. ci vogliono quasi 3 ore! e io sono ansioso di sapere se ‘sto disco è buono.
ecco dunque la ricetta della felicitàdi oggi pomeriggio:
ogni tanto, se vi va, date una controllatina a questo link 🙂
No commentsAV poll
effettivamente spesso uso Windows.
non me ne frega più molto di nessuna questione “filosofica” legata alle licenze.
tanto, qualsiasi distro uno scelga, che fai poi, non lo installa adobe flash player? E ALLORA!?
non installa tutti i codec possibili e immaginabili per vedere i dvd? E ALLORA!?
usa o non usa con grande soddisfazione qualsiasi driver proprietario, se questo fa funzionare meglio la scheda grafica, rende possibile l’utilizzo della propria esotica webcam, etc..? E ALLORA!?
altrimenti, che vuoi fare? la veritàè che se uno volesse fare il “dritto”, dovrebbe leggere qui e usare una di queste distro strane e sconosciute:
http://www.gnu.org/distros/free-distros.it.html (tra cui la fantastica dyne:bolic made in Pescara :))
e magari se gli viene qualche dubbio “ma come!? e Debian ? Slackware? ” leggere qui:
http://www.gnu.org/distros/common-distros.it.html
..giusto per avere un’idea della “talebanezza” che viene richiesta agli adepti.
(come in genere ho sempre usato fieramente Debian, e pare che sia indubbiamente la “meno peggio” tra la lista)
bene, ma perché tutto questo discorso?
beh perché Windows è comunque un colabrodo, e ogni tanto mi domando se effettivamente sono “al sicuro” o se sono piuttosto del tutto ignaro del fatto che magari ci sono persone che pascolano sul mio pc da mesi senza che io ne sia consapevole (cosa che, tra l’altro, è successa realmente ad un amico che forse è anche più scrupoloso di me in materia).
e quando ti succede in certi ambiti, si innesca una serie di paranoie che ti fanno tremare i polsi.
insomma.. qualche antivirus usare?
come decidere se è un antivirus è buono o no?
come MISURARE tutto questo?
perché col cazzo che io mi affido a dichiarazioni shock di gente che ogni tanto frequento (es. “usa la versione a 64bit della distro XXX, anche se hai 1 GB di RAM, vedrai che andràpiù VELOCE”)
ma se qualsiasi binario, compilato a 64bit, viene comunque più “ciccione” dell’equivalente a 32bit, perché dovrei farlo se comunque a prescindere consuma più memoria?
perché uno si deve affidare a queste cazzate fondate su sensazioni piuttosto che sulla SCIENZA (grazie N.)?
bene.
io in genere metto Panda.
l’interfaccia mi sembra leggera e semplice da usare.
direi che mi ha tanato diverse cose, e non mi sono mai ritrovato col pc impestato dal Male.
ma c’è un problema.
ho passato uno dei ferragosti più belli della mia vita. 24 ore a casa.
con la febbre.
coi telefoni spenti.
per dedicarmi a una cosa a cui volevo dedicarmi da tempo: metasploit.
erano anni che non provavo una tale entusiasmo e serenitànel non avere nessun’altra cosa a cui pensare, se non a quello che mi piaceva, in quel momento.
quelle volte quando ti dispiace, ma devi per forza andare a dormire perché non ti si tengono gli occhi aperti.
cmq, a un certo punto mi sono trovato qui:
http://www.offensive-security.com/metasploit-unleashed/Client_Side_Exploits
e ho creato il mio bel file PDF “finto”, che quando ci clicchi ti apre una bella reverse shell verso un ip che vuoi tu.
l’ho provato a scansionare con Panda: non ho trovato un cazzo.
allora ho pensato: vediamo che dice www.virustotal.com, vediamo insomma se è solo Panda a fare cilecca, o ci sono altri AV che ti stanano una cosa così nefasta come una reverse shell.
ecco il risultato:
e il nostro Panda??
ovviamente è nella lista dei “per noi è tutto apposto! vai!!”
Questa è Scienza.
Che palle però, mi tocca cambiare antivirus 🙂
No commentsArchitettura dell’informazione
ogni tanto mi metto a fantasticare sul fatto che se qualcosa dovesse costringermi a casa, per un lungo periodo, non sarei poi così disperato.
probabilmente ( a parte che non mi dispiace stare a casa ), mi imbarcherei in qualche mega missione catalogatrice ( fosse anche all’interno dei file sul mio pc, anzi i miei, purtroppo..)
sto finendo di rileggere questo libro: “Architettura dell’informazione” di Luca Rosati (Apogeo).
vorrei ricordare qui alcuni tratti..
“[Vorrei che] ogni applicazione, ogni prodotto digitale avesse un web browser, senza perdere in funzionalitào velocità. Vorrei cioè “ultimate connectivity”, la massima connettività, in qualsiasi cosa io faccia. Non voglio avere una cesura, anche solo percepita, tra i dati in mio posseso e quelli che ho archiviato sul Web. E poi debbo poter operare in maniera ininterrotta e continua, attraverso apparecchi che siano davvero “amichevoli” non invadenti. Niente deve distoglierci dal flusso creativo o lavorativo in cui stiamo operando: la nostra attenzione deve essere rivolta sull’azione da compiere, non sullo strumento. Questa è l’etica insita nella user experience e io l’ho imparata quando entravo e uscivo, a mio piacere, dal flusso della musica rock” (Pabini Gabriel-Petit)
Questo mi ha colpito. In generale mi sono davvero rotto i coglioni di porre eccessiva attenzione al “mezzo”, soprattutto per presunte questioni di sicurezza e privacy.
Sono tutti pensieri che assorbono energia, sforzi. E poi ti resta meno cervello per pensare al resto. Che poi, questo “resto” sarebbe “il nuovo”, quello ancora da scoprire, non quello che conosco già.
E’ anche per questo motivo che… dopo mesi (se non anni), sono tornato a Chrome.
Mi ha sempre dato fastidio l’idea di fare ricerche su Google MENTRE si è loggati sul browser col proprio account Gmail.
Vabe’, in fin dei conti si può sempre abilitare la navigazione in “incognito”, se mai possa veramente servire a qualcosa.
Peccato però, ero piuttosto contento di usare Firefox con un MIO SERVER per sincronizzare bookmarks e password.
Non ho capito bene, ma mi pare che con la nuova versione di FF non si possa fare più.
Ma a parte tutto, come mi ha fatto riflettere anche il buon ftp21, Chrome è l’unico su cui la sincronizzazione dei bookmarks funziona VERAMENTE (senza stupidi doppioni, cosa che con FF succede), e poi ha un lettore pdf INTEGRATO.
E poi , come invece dice il buon rage, Chrome è probabilmente il browser più “auditato” , quindi più sicuro.
La questione è: salvarci le password oppure no?
Ho fatto una specie di sondaggio tra tutti i miei amici hackers: quasi tutti non le salvano,  e uno in particolare non usa nemmeno un gestore di password (va a memoria).
io al momento.. le sto salvando nel  browser ma non le sincronizzo tra i vari browser. e uso un gestore di password.
andiamo avanti.
PREFAZIONE:
Interessante è rendersi conto che , per mettere ordine, è necessario porre in discussione la nostra idea dell’ordine, concedersi il lusso dell’incoerenza , per arrivare a nuove forme di coerenza , più utili al nostro scopo. […]. Non fatevi prendere dal panico: è tutto molto più logico e intuitivo di come sembra a prima vista. L’abbiamo sempre saputo, solo che non sapevamo di saperlo. Luca Rosati ci racconta della categorizzazione, cioè di quel processo, basilare nell’ordinare cose o concetti, che ci consente di aggregare gli oggetti in gruppi sensati, per poi ritrovarli (o per consentire ad altri di farlo) con facilità, usando logiche intuitive”
La parte tra parentesi “(o per consentire ad altri di farlo)” l’ho sottolineata, perché rispecchia alcune mie intense elucubrazioni mentali quando sono a lavoro e metto mano, per esempio, alla documentazione interna.
Ma non solo: in realtàspesso organizzo file e cartelle sulla MIA postazione con la stessa logica (quella altruista): forse penso che la maniera più logica di ritrovare cose per un’altra persona sia anche quella più logica per me.  O magari ho paura di non ricordare più 🙂
POST SCRIPTUM: lo zoo di stoffa
Gaia ha sette anni e una certa propensione agli animali di peluche. [..] Le chiedo di spiegarmi come mai io veda sempre questi dodici, tredici animalie sempre rigorosamente  a gruppi,  ma mai tutti insieme, e lei mi fornisce questa spiegazione, disponendomeli davanti per mia educazione: alcuni di questi sono amici, quindi stanno sempre insieme.
Sono una foca, un asino e un elefante. La foca è anche l’animale alfa, il suo Hobbes personale, per così dire. I due cani stanno da soli, perché predano gli altri. Nell’ultima settimana li abbiamo dovuti sedare più volte mentre preparavano un barbecue per arrostire qualche altro peluce. Il coniglio è amico del gruppo foca-elefante-asino, ma viene dallo stesso posto della pecora (la fattoria? Gaia non dice); pertanto, si colloca in mezzo tra questi, ma solo quando i cani non cercano di mangiarlo, se no si nasconde nella sua tana.
La puzzola e il pinguino sono quasi sempre insieme perché sono dello stesso colore; poi il pinguino sta insegnando alla puzzola a nuotare. Le altre due foche piccole, ma veramente piccole, stanno sempre insieme perché sono della stessa taglia. Il secondo elefante e l’ornitorico hanno la stessa etàe giocano insieme , ma in realtàsia l’ornitorinco che il pinguino hanno il becco, quindi il primo fa in realtàanche gruppo col secondo, ma, attenzione, non il secondo elefante. Lui non c’è se l’ornitorinco sta da solo”
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sudo
come si fa a non abilitare quell’opzione?
a volte delle caratteristiche puramente estetiche ti fanno venire voglia di fare cose.  a me è sempre piaciuto molto vedere l’albero dei ports di FreeBSD:
tutta questa roba dentro “biology” ti fa venire voglia di installarla solo per vedere com’è 🙂
No commentsneighbors
R1#sh ip eigrp neighbors
IP-EIGRP neighbors for process 1
H Address Interface Hold Uptime SRTT RTO Q Seq
(sec) (ms) Cnt Num
0 10.1.13.2 Se0/0/1 14 00:00:05 40 1000 0 12
1 10.1.12.2 Se0/0/0 12 00:00:03 40 1000 0 14
nel dubbio, sto facendo qualcosa di tecnico per me. ciò che io chiamo fase di “sviluppo e ricerca”

il funzionamento dei cani
qualche giorno fa mi sono spinto un po’ oltre
un pizzico di coraggio in più
ho superato quella barriera… ma puoi l’abbaiare di un cane mi ha spinto a tornare indietro
però mi sono cmq emozionato
allora mi sono voluto informare, e ho chiesto a qualcuno, qualcuno che ne sapesse di cani, per esempio pierpi, come funzionassero i cani
e lui mi ha detto: se il cane abbaia, vuol dire che non ti morde sicuro
vuole dirti semplicemente “non avvicinarti”
e poi ho pensato.. in effetti io sentivo questo abbaiare.. ma che restava sempre lontano, non è che mi veniva incontro
quindi ho dedotto che presumibilmente questo cane era chiuso in quale recinto, e non potevo uscirne
cmq.
oggi … serata smanettona a livelli pregiatissimi
io, rage, ftp e lopoc
io avevo fatto la spesa ma evidentemente rage non voleva perdere molto tempo tra cucina etc.. così ha proposto di andare al macdonald
ma appena siamo entrati.. c’era una sterminata fila di adolescenti
e abbiamo ripiegato su pizza dal Ciocco
poi è arrivato anche valerio
sul monitor di rage ho visto cose turche. ero ovviamente anche piuttosto frustrato per non capire bene tutto..
è un mondo, quello degli exploit, affascinante.. penso che sia una cosa assolutamente ideale per chi vuole.. distrarsi dal “vivere”
a un certo punto i miei illustri ospiti si sono lamentati perché la banda faceva pena
allora ho disabilitato la wlan2 che dàconnessione ai “vicini”…
fanculo alla vicina di sopra, fanculo alla vicina di sotto, e fanculo pure a tutti i loro amici che scroccano la rete wifi per giocare a burraco online (ehi ma come faccio a saperlo?)
che parole mi ricordo?
epilog <– bella
“allineare i pianeti”
poi siamo stati a designeria.. e.. mi sono aperto, bevendo solo mezzo neuromante
a un certo punto mi sono iniziato a chiedere..e mo chi riporta la macchina? io o lopoc?
nel mentre lo pensavo, lui è tornato con un SECONDO neuromante.. come cazzo fa..
allora gli ho chiesto se mi accompagnava in un posto
e lui c’è venuto
stavolta pare che il cane non ci fosse
poi.. ho iniziato a .. sentirmi un po’ inquieto
laddove a me è bastato restare lì, sotto alla torre, e fare una foto, lui ha scavalcato la recinzione
dio ha voluto che le porte per salire SOPRA fossero chiuse a chiave, sennò kullù sarebbe salito sopra. matematico
cmq era pieno di telecamere.
chissàse domani ci arrestano
domani sarò uno zombie. totale
No comments





















