Archive for the 'un’incontenibile voglia di esprimersi' Category

the big sho(r)t

datemi altri 100 film così

cmq, che incredibile recitazione.

loro.. si percepisce, è palpabile

“godono” nell’essere come sono.

totalmente invidiabile

anche questa scena non scherza

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un giorno memorabile :)

April 27th, 2020 | Category: tmrc,un'incontenibile voglia di esprimersi

…e così, un giorno ti viene voglia di cambiare la password di un vecchio (vecchio per dire VECCHIO) server…

e da lì in poi, non riesci più da accedere 🙂

strano perché la data dello shadow è coerente con il momento della modifica (7 aprile ore 9:53)… quindi l’operazione di cambio password in qualche “ha avuto effetto”:

# ls -l /etc/shadow*
-rw-------    1 root     root         1262 Apr  7 09:53 /etc/shadow
-rw-------    1 root     root         1262 Apr 17  2019 /etc/shadow-
-rw-------    1 root     root          386 May 30  2002 /etc/shadow.new

…ma niente: chissà forse nel copia/incolla mi sarà scappato un carattere in meno, uno spazio dopo… boh, fatto sta che la password di root era ormai diventata ignota.

quindi, non mi è rimasta altra strada se non quella di… bucarmi da solo 🙂

avevo trovato alcuni exploit per il kernel in questione (local privilege escalation, perché io COMUNQUE avevo accesso come utente normale).

ho chiesto qualche consiglio/conferma ad amici perché… buh, l’exploit si compilava benissimo ma avevo timore a lanciarlo (memore di certe “voci” del passato in cui gli effetti sono stati distruttivi)

ma alla fine…:

$ ./a.out                

[+] SLAB cleanup
    child 1 VMAs 65469
[+] moved stack bfffe000, task_size=0xc0000000, map_base=0xbf800000
[+] vmalloc area 0xf7400000 - 0xffffd000
    Wait... |
[+] race won maps=57776
    expanded VMA (0xbfffc000-0xffffe000)
[!] try to exploit 0xf88dd000
[+] gate modified ( 0xffec93b1 0x0804ec00 )
[+] exploited, uid=0

sh-2.05b# id
uid=0(root) gid=0(root) groups=100(users)

🙂

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Alternative

Se questa cosa non è praticabile, potrebbe andare bene anche questa:

la potrebbe suonare Miriam

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e di quest’altra faccenda, invece…

direi che la cosa che mi impressione di più, è la quiete acustica che c’è in giro.. l’aria percettibilmente più respirabile

che strano, prima volta in vita mia che non ho potuto festeggiare il mio compleanno.

o meglio, l’ho festeggiato, ma facendo un’improvvisata diretta su Twitch 🙂

a lavoro ci stavamo muovendo per mettere Webex (per fare le riunioni online..) ma poi, per via di “problemini” di Cisco, abbiamo optato per Zoom, e adesso mi sembra proprio che TUTTI USINO ZOOM per fare qualsiasi cosa, dal lavoro alle minchiate.

Grande zoom!

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che meraviglia

December 27th, 2019 | Category: coma,musica,un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

new moon

non sono riuscito a trovare su Youtube questo brano

di Jojo Mayer – “new moon” (l’album dovrebbe essere “Lunar Tribute”)

ho aggiunto 3 o 4 entries tra i miei bookmarks, specificamente in Musica -> bio

ossia le cose che sono venuto a scoprire grazie a bio (Alberto)

chissà com’è possibile.

qualsiasi cosa metteva, mi piaceva

mi piaceva _molto_

non ho fatto altro che chiedere di shararmi le cose che stava mettendo.

sembrava una serata come tutte le altre.. e invece, questa mattina…

qualche giorno ho impiegato diversi giorni per avere il coraggio di fare, semplicemente, una domanda.

alla domanda è stato risposto: “no”, ma io in fondo lo sapevo benissimo.

solo che.. proprio non riuscivo a trovare il coraggio di mettere l’altra persona difronte al disagio di dovermi dire di no.

probabilmente perché è una delle MIE debolezze più grandi.

sono contento (meno male) di aver trovato qualcosa da mettermi per il matrimonio di Enrico.

invece questa sera, la stessa persona, mi ha detto “sì” ad una proposta.. sono contento di aver vissuto questa serata

chissà dov’è Colin, forse è spaventato dalla musica

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Monit-o

September 12th, 2019 | Category: tmrc,un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

ovviamente penso a queste cose molto spesso.

sento di avere delle nevrosi. degli atteggiamenti che mi portano ad essere frenetico e stressato anche quando sono totalmente da solo, a casa, ed avrei il 100% di possibilità di essere, invece, del tutto rilassato.

sono abbastanza convinto di avere parte di responsabilità in questo. intendo dire: non mi “difendo” con sufficiente forza dalla maleducazione / arroganza delle persone che ho intorno.

però, appunto, il problema c’è sicuramente anche all’esterno di me. esiste, è oggettivo

direi che la cosa più importante sia: io mi sto convincendo sempre di più che

  • non posso essere più felice di così
  • non posso essere più bravo di così
  • il futuro sarà sempre peggio, meglio correre ai ripari
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August 19th, 2019 | Category: openshot,un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

chi l’avrebbe mai detto

3 frasi prese da una serie su Netflix che parla di serial killer (Mindhunter) descrivono profondamente quello che ho in testa il 99.9% del tempo in cui sono sveglio:

questa persona che cercate ha una vita immaginaria totalizzante
fantastica su quello che ha fatto, quello che vuole fare, come ha intenzione di migliorare
questi sogni lo consumeranno

presto il mondo reale non potrà competere

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Pensées Massacre

non mi capita spesso di scrivere un post qui durante l’orario di lavoro.

ma.. niente, per oggi ho chiuso.

sono sempre distrutto ormai, dopo poche ore che sto qui.

troppo caos. troppa mancanza di sensibilità/educazione da parte delle persone.

tutti che si sentono in diritto di disintegrare la tua concentrazione per soddisfare un loro “momentaneo bisogno”.

sono molto affaticato.

e così, come molti fanno, mi sono messo anche io a vedere un video su youtube.

non l’ho ancora finito, ma ..

c’è sempre un misto di .. depressione (ah, sì, io ho proprio questo problema) e paura (ah, io AVRO’ questo problema).

papà si esprime sempre meno chiaramente.

raramente gli escono frasi di senso compiuto.

pensate che tragedia…

una scena che ricordo, dell’anno scorso

quasi ogni pomeriggio andavo a riprendere papà al centro Don Orione.

lui andava lì la mattina, per fare terapia, e poi restava a pranzo.

una cosa curiosa è che lui si rifiutava poi di pranzare con gli altri pazienti.

e così ogni volta pranzava con gli infermieri. e poi lo parcheggiavano su una sedia, ed io verso le 14.30 lo andavo a prendere.

quando ci andavo, era sempre con un gruppetto di altre persone, anziani, con vari tipi di problemi.

e c’era questo signore, più vecchio di papà, praticamente senza denti, che non faceva altro che emettere un gemito di lamento

mi ricordo che quando si apriva la porta della stanza dove c’erano loro, lui tentava praticamente di scappare (sempre dicendo “EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE”).

e io pensavo: che tragedia.

poniamo il caso che io arriverò ad uno stadio in cui.. non sarò nemmeno in grado di comunicare alla persona che ho difronte COSA vorrei per stare bene, COSA mi da’ fastidio.

che tragedia.

eppure comunicare/parlare dovrebbe essere così naturale.

ho fatto bene a scrivere questo post,ora.

sempre meglio che vegetare.

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Se ti dicessero che…

il mio futuro sarà meglio? probabilmente io me l’immagino PEGGIO

bty

ma quant’è bello questo ritornello:

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