Archive for the 'un’incontenibile voglia di esprimersi' Category
Alternative
Se questa cosa non è praticabile, potrebbe andare bene anche questa:
la potrebbe suonare Miriam
No commentse di quest’altra faccenda, invece…
direi che la cosa che mi impressione di più, è la quiete acustica che c’è in giro.. l’aria percettibilmente più respirabile
che strano, prima volta in vita mia che non ho potuto festeggiare il mio compleanno.
o meglio, l’ho festeggiato, ma facendo un’improvvisata diretta su Twitch 🙂
a lavoro ci stavamo muovendo per mettere Webex (per fare le riunioni online..) ma poi, per via di “problemini” di Cisco, abbiamo optato per Zoom, e adesso mi sembra proprio che TUTTI USINO ZOOM per fare qualsiasi cosa, dal lavoro alle minchiate.
Grande zoom!

new moon
non sono riuscito a trovare su Youtube questo brano
di Jojo Mayer – “new moon” (l’album dovrebbe essere “Lunar Tribute”)
ho aggiunto 3 o 4 entries tra i miei bookmarks, specificamente in Musica -> bio
ossia le cose che sono venuto a scoprire grazie a bio (Alberto)
chissàcom’è possibile.
qualsiasi cosa metteva, mi piaceva
mi piaceva _molto_
non ho fatto altro che chiedere di shararmi le cose che stava mettendo.
sembrava una serata come tutte le altre.. e invece, questa mattina…
qualche giorno ho impiegato diversi giorni per avere il coraggio di fare, semplicemente, una domanda.
alla domanda è stato risposto: “no”, ma io in fondo lo sapevo benissimo.
solo che.. proprio non riuscivo a trovare il coraggio di mettere l’altra persona difronte al disagio di dovermi dire di no.
probabilmente perché è una delle MIE debolezze più grandi.
sono contento (meno male) di aver trovato qualcosa da mettermi per il matrimonio di Enrico.
invece questa sera, la stessa persona, mi ha detto “sì” ad una proposta.. sono contento di aver vissuto questa serata
chissàdov’è Colin, forse è spaventato dalla musica
1 commentMonit-o
ovviamente penso a queste cose molto spesso.
sento di avere delle nevrosi. degli atteggiamenti che mi portano ad essere frenetico e stressato anche quando sono totalmente da solo, a casa, ed avrei il 100% di possibilitàdi essere, invece, del tutto rilassato.
sono abbastanza convinto di avere parte di responsabilitàin questo. intendo dire: non mi “difendo” con sufficiente forza dalla maleducazione / arroganza delle persone che ho intorno.
però, appunto, il problema c’è sicuramente anche all’esterno di me. esiste, è oggettivo
direi che la cosa più importante sia: io mi sto convincendo sempre di più che
- non posso essere più felice di così
- non posso essere più bravo di così
- il futuro saràsempre peggio, meglio correre ai ripari
description
chi l’avrebbe mai detto
3 frasi prese da una serie su Netflix che parla di serial killer (Mindhunter) descrivono profondamente quello che ho in testa il 99.9% del tempo in cui sono sveglio:

questa persona che cercate ha una vita immaginaria totalizzante
fantastica su quello che ha fatto, quello che vuole fare, come ha intenzione di migliorare
questi sogni lo consumeranno
presto il mondo reale non potràcompetere
No commentsPensées Massacre
non mi capita spesso di scrivere un post qui durante l’orario di lavoro.
ma.. niente, per oggi ho chiuso.
sono sempre distrutto ormai, dopo poche ore che sto qui.
troppo caos. troppa mancanza di sensibilità/educazione da parte delle persone.
tutti che si sentono in diritto di disintegrare la tua concentrazione per soddisfare un loro “momentaneo bisogno”.
sono molto affaticato.
e così, come molti fanno, mi sono messo anche io a vedere un video su youtube.
non l’ho ancora finito, ma ..
c’è sempre un misto di .. depressione (ah, sì, io ho proprio questo problema) e paura (ah, io AVRO’ questo problema).
papàsi esprime sempre meno chiaramente.
raramente gli escono frasi di senso compiuto.
pensate che tragedia…
una scena che ricordo, dell’anno scorso
quasi ogni pomeriggio andavo a riprendere papàal centro Don Orione.
lui andava lì la mattina, per fare terapia, e poi restava a pranzo.
una cosa curiosa è che lui si rifiutava poi di pranzare con gli altri pazienti.
e così ogni volta pranzava con gli infermieri. e poi lo parcheggiavano su una sedia, ed io verso le 14.30 lo andavo a prendere.
quando ci andavo, era sempre con un gruppetto di altre persone, anziani, con vari tipi di problemi.
e c’era questo signore, più vecchio di papà, praticamente senza denti, che non faceva altro che emettere un gemito di lamento
mi ricordo che quando si apriva la porta della stanza dove c’erano loro, lui tentava praticamente di scappare (sempre dicendo “EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE”).
e io pensavo: che tragedia.
poniamo il caso che io arriverò ad uno stadio in cui.. non sarò nemmeno in grado di comunicare alla persona che ho difronte COSA vorrei per stare bene, COSA mi da’ fastidio.
che tragedia.
eppure comunicare/parlare dovrebbe essere così naturale.
ho fatto bene a scrivere questo post,ora.
sempre meglio che vegetare.
1 commentSe ti dicessero che…
…
il mio futuro saràmeglio? probabilmente io me l’immagino PEGGIO

ma quant’è bello questo ritornello:
segnaposti
non vedo l’ora di pubblicare qui i brani che usciranno..
mauro mi ha chiesto di mettere le mie chitarre su alcune sue canzoni.. un progetto suo “solista”..
sarò sempre estremamente riconoscente a chi mi ha dato l’opportunitàdi esprimermi.. giacché io, da solo, difficilmente l’avrei fatto
rientra sicuramente nelle cose per cui vale la pena di aver vissuto.

Ultimately
penso che…
non l’esecuzione di un brano musicale stupendo,
non la scoperta di chissàquale vaccino miracoloso,
non l’invenzione di qualcosa di rivoluzionario…
…ma l’empatia verso una persona… quella è l’espressione più meritevole (per me) di una vita ben spesa