Archive for the 'un’incontenibile voglia di esprimersi' Category

ora più che mai

mi sembra evidente che, nei mesi/anni passati, io abbia veramente “tirato la cinghia”, e con questo intendo dire: chiesto troppo a me stesso, cercato in tutti i modi di “sovraccaricarmi” etc…

e ho spesso cercato di approcciare alle “difficoltà” (in senso lato) da solo. senza chiedere.

ce la devo fare da solo.

probabilmente ho perso un sacco di tempo. tempo che poteva essere investito diversamente.

faccio alcuni esempi.

stiamo facendo un lavoro di migrazione, e da poco tempo, è tornato tra i sysadmin anche M.

lui è veramente BRAVO.

è più bravo di me, punto e basta. di molto.

e trovo che sia una ricchezza che lui ci stia dando una mano. sarà creato qualcosa di bello, nuovo, più efficiente.

da solo sarei stato in grado di fare esattamente le stesse cose? la risposta sconcertante è: 100% sì!

avevo perso forse lo stimolo.

ho giudicato, come sempre, che questo “traguardo” (realizzare la cosa X, aggiustare la cosa Y, …) fosse semplicemente troppo lontano.

ma invece no, si poteva fare. lo potevo fare.

sono “invidioso”? veramente no. anzi io sono felice.

ho sempre creduto che una grossa porzione di “stimolo”, nell’ambiente lavorativo, sia rappresentato dal fatto di essere “il più ciuccio della classe”, insomma dalla possibilità di godere della sapienza dei tuoi colleghi che ne sanno di più, che ti possono insegnare e affascinare.

altra cosa. a marzo dovrà fare un talk che, penso, potrebbe avere MOLTA visibilità.

e mi sono iniziato subito a chiedere: ma sono in grado? farò una cacata? sarà interessante?

e poi, oggi, ho chiesto di scrivere ad A.

una mail. a cui lui ha risposto direi abbastanza subito. dandomi un consiglio molto semplice e, anche qui, che avevo sotto gli occhi 🙂

mi sento più felice?

sì.. più leggero, anche.

è una bella giornata di sole, chissà se c’entra.

No comments

un cerchio alla botte e uno…

October 05th, 2023 | Category: un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

oggi mi ha chiamato E., la mia “gestitrice” della banca.

ci teneva a farmi sapere di quella particolare offerta di prestito etc…

beh, credo che da qualche parte, sui suoi monitor, si sia accesa da tempo una spia rossa sul mio conto, che va spesso in negativo (anche oltre il fido).

e così.. ho accettato nel giro di 2 minuti un prestito.

che mi è arrivato subito.

con un tasso “agevolato”.

e questa è una cosa buona, ovvio.

c’è un’altra cosa buona.

qualche giorno fa ho fatto un corso in ufficio, diciamo una “sessione di cybersecurity awareness”.

e, come ogni azienda certificata iso che si rispetti, ho fatto firmare sia il foglio presenze, sia il questionario di gradimento obbligatorio.

un collega, non so ancora con precisione chi, mi ha lasciato il questionario vuoto, ma con questo postit:

non basterebbe questo per smettere di sentirsi sempre sbagliato?

e.. la cosa negativa, quale sarebbe?

sì, che forse.. mi toccherà separarmi da una persona di cui mi fido, con cui faccio bene le cose insieme (…sto facendo il vago apposta..)

boh. gli auguro sicuramente il meglio

non devo mica preoccuparmi di scrivere in maniera sensata

questo è il mio diario segreto

No comments

una delle…

…tante cose che rischiava di NON succedere.

concerto bellissimo.

sono proprio contento di essermi regalato la possibilità di andarci

mi ha accompagnato Niggle (grazie * ), in più c’erano altri amici, colleghi, ex colleghi….

https://paesaggisonori.com/eventi/trentemoller/
No comments

Colin e Ines

poesia (non mia)

June 13th, 2023 | Category: un'incontenibile voglia di esprimersi,vita

In un battito del tuo cuoricino
c’è tutto il tempo del mondo
passato sempre a modo tuo
misterioso ed affascinante.

Nel tuo socchiudere le palpebre
sveli il tuo strano amore
fatto di presenza silenziosa
un po’ giocosa un po’ curiosa.

Quando cerchi le rare coccole
il privilegio di essere scelto
è semplice e irragionevole
felicità di esistere.

In quel pelo morbido oltre ogni altro
si cela il mistero mai scoperto di
come ci hai cambiato la vita
e creato una famiglia.

Ho scoperto un’altra forma d’amore
tra le tante che non conoscevo
che fa male ed esplodere di gioia
insieme.

Chissà se lo sai.
Io sì.

No comments

xenocronia

quante volte

quante volte ho sentito papà che ascoltava la musica nel suo studio

musica italiana, prevalentemente

De Gregori, De Andrè, Battisti, Battiato…

per la maggior parte sono sempre stati artisti che un po’ mi annoiavano

poi, progressivamente

ho iniziato a “cogliere”

ieri ho portato la mamma (e silvietta, e marzia) al teatro Massimo

c’era una serata-tributo a Battisti-Mogol

ho pensato che sarebbe stato bello portarcela

la musica che papà amava… e anche la musica del “loro” tempo

io, tuttora, non saprei bene i titoli di tante canzoni, che ho sentito centinaia di volte

ma ieri.. questa mi ha colpito

più di tutte

https://www.youtube.com/watch?v=n-9RIxpyyKA

(la collina dei ciliegi)

questo brano è incredibile.

il testo: poesia

planando sopra boschi a braccia tese

ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini

papà

papà mio.

EDIT: “planando sopra boschi DI braccia tese”

la mia versione è più evocativa *

No comments

non voglio andare oltre

non voglio esagerare

non voglio che diventi “troppo”

la media potrebbe rimanere questa

una volta ogni 30 anni.

non vedevo questo micio da 30 anni, credo

e nemmeno mi ricordavo della sua esistenza

mi sono bastati questi 2 minuti per … riaffermare con assoluta certezza

“grazie papà

per avermi fatto conoscere tutto

per avermi segnato in maniera assolutamente irreversibile”

“goodbye blue sky” – Pink Floyd

No comments

auto-curarsi

questa mattina mi sono svegliato col mal di testa

usual

spesso dormo sul divano, per motivazioni acustiche.. e magari stanotte era stato più freddo del solito

ho deciso di fare qualcosa di diverso, stamattina

ho deciso di accendere il giradischi

e di ascoltare il disco che mi aveva regalato Janet

bello! in un certo senso era proprio quello che volevo sentire

il risultato è stato che… il mio umore

è stato decisamente migliore

introdurre una novità o una piccola deviazione… può fare veramente la differenza

No comments

.exploring

e così.. l’altro ieri è stato il mio 45esimo compleanno

come spesso avviene, rischiavo di NON festeggiare

me ne sarei pentito molto

invece ho raccolto un piccolo gruppo di colleghi/amici e, spero, tutti siamo stati bene

ginc si era messo a mettere un po’ di musica, e poi l’ha seguito anche Janet

Janet credo abbia messo solo un disco:

Alopecia degli Why?

mi piace molto

Janet è sicuramente tra quelle 4 o 5 persone da cui accetto con la massima apertura suggerimenti musicali

per il resto, spesso non è tanto il “contenuto” in sé a non piacermi

ma il modo in cui mi viene proposto, purtroppo il risultato è che poi quel particolare artista mi casca in culo

non è bello

c’è il sole. il mio umore è decente

1 comment

ooh

io questo aspettavo.

quanta noia

quante cose grigie

mi sono detto: ma c’è qualche spiraglio, è anche abbastanza vicino e abbordabile

uno di questi era: un ascolto di radiostart.it

una sorta di link nel tempo, indietro nel tempo, quando ero anche io tra i programmisti di Radio Città (credo non sia sbagliato considerare radiostart.it il proseguimento ideologico (e elettromagnetico) di Radio Città)

l’ho fatto ora, e sono capitato nel programma “il tempo di un altro disco” di Fabio Ciminiera

e ho beccato un trio che, ovviamente, non conoscevo, ma mi ha catturato subito.

DIO, quanto sarebbe stato bello, un giorno, salire in macchina di qualcuno e trovare una musica del genere.

e io gli avrei detto: “grazie! come ti sono riconoscente. anziché farmi sentire diviso, mi hai fatto sentire coinvolto

https://wejazzrecords.bandcamp.com/track/moulindjek

No comments

« Previous PageNext Page »