Archive for the 'ricordi' Category
high tension
ieri pomeriggio mi sono “imposto” di finire di prepare la lezione per la Cyberchallenge
lunedì pomeriggio farò l’ultima
sento fortemente che questo impegno, iniziato a febbraio, mi ha coinvolto molto
mi ha “dato” anche, fortunatamente, nel senso che mi ha forzato a rimettere mano su un po’ di cose (es. python)
ma devo riconoscere che mi ha anche causato tensione, e conseguentemente la gestione del tempo e i rapporti con le altre persone ne hanno risentito
chissà, magari in un futuro riuscirò a fare cose ANCHE senza peggiorarmi l’esistenza
anche perché, come puntualmente avviene, io mi ero caricato in anticipo di un’ansia molto maggiore di quella richiesta.
sarebbe una bella qualitàda avere: dosare bene le energie
ma ancora più bella: investire il tempo in maniera assolutamente ottimizzata per ciò che ti saràutile (mi riferisco al lavoro)
insomma. ieri sera, dopo essermi lasciato alle spalle tutto un treno di “pensieri” / ansie, ero molto più disteso
molto più disposto ad ascoltare senza innervosirmi
e quando sono tornato a casa, mi sono messo a letto, ho fatto molti sogni
in uno, ricordo che mi mettevo a piangere perché realizzavo una cosa: che io tendo sempre a situazioni “ideali”, ma non le ottengo, non le vivo, insomma la mia realtàè diversa e questo mi fa sentire in uno stato di perenne infelicità/insoddisfazione.
insomma, siamo sempre qui:
https://www.olografix.org/frank/wordpress/wp-admin/post.php?post=2097
No comments.exploring
e così.. l’altro ieri è stato il mio 45esimo compleanno
come spesso avviene, rischiavo di NON festeggiare
me ne sarei pentito molto
invece ho raccolto un piccolo gruppo di colleghi/amici e, spero, tutti siamo stati bene
ginc si era messo a mettere un po’ di musica, e poi l’ha seguito anche Janet
Janet credo abbia messo solo un disco:
Alopecia degli Why?
mi piace molto
Janet è sicuramente tra quelle 4 o 5 persone da cui accetto con la massima apertura suggerimenti musicali
per il resto, spesso non è tanto il “contenuto” in sé a non piacermi
ma il modo in cui mi viene proposto, purtroppo il risultato è che poi quel particolare artista mi casca in culo
non è bello
c’è il sole. il mio umore è decente
1 commentooh
io questo aspettavo.
quanta noia
quante cose grigie
mi sono detto: ma c’è qualche spiraglio, è anche abbastanza vicino e abbordabile
uno di questi era: un ascolto di radiostart.it
una sorta di link nel tempo, indietro nel tempo, quando ero anche io tra i programmisti di Radio Città(credo non sia sbagliato considerare radiostart.it il proseguimento ideologico (e elettromagnetico) di Radio Città)
l’ho fatto ora, e sono capitato nel programma “il tempo di un altro disco” di Fabio Ciminiera
e ho beccato un trio che, ovviamente, non conoscevo, ma mi ha catturato subito.
DIO, quanto sarebbe stato bello, un giorno, salire in macchina di qualcuno e trovare una musica del genere.
e io gli avrei detto: “grazie! come ti sono riconoscente. anziché farmi sentire diviso, mi hai fatto sentire coinvolto“
https://wejazzrecords.bandcamp.com/track/moulindjek
ngulo.
ho ascolto mille mila volte Rat Tomago di FZ… uno dei suoi assoli più belli, imho.
oggi pure l’ho ascoltato, in ufficio.
e mi è venuta voglia di cercare se magari c’erano altri, su reddit, che lo celebravano.
cazzo, ho trovato questo post, e.. non mi aspettavo che fosse il solo all’interno del brano “the torture never stops”
comincia esattamente qui.
che storia 🙂
diciamo esattamente un mese prima che io nascessi
No commentsqualsiasi cosa
No commentsQuesta è stata la strada di Pia, e questa strada conduce a qualcosa che è insieme metafisico e fisico al grado supremo: un giardino. (…) Quando immagino Pia nel suo giardino, una cesta di vimini in una mano e una piccola zappa nell’altra, non mi viene in mente solo un essere umano che rende vivibile o addirittura bello uno spazio estraneo. Quella che mi si fa incontro è un’immagine della totalitàdella vita, un’immagine che racchiude in sé ciò che rende possibile sapere e ciò che non si può sapere, il giorno e quella parte della notte che, come nelle sonate di Chopin, non diventa mai la luce dell’alba, non passa, permane
2011
Ciao!
Caos durante il weekend purtroppo senza risoluzione nonostante l’impegno di Giovanni e Marcello.
Morti:
- Link principale 17GHz
- Link di backup 5GHz
- Convertitore 12V - 48V
- 2 AP
- Probabilmente alcune porte dello switch
Questa mattina abbiamo sostituito tutto il sostituibile. Purtroppo l’unico link rimasto va una ciofeca. Non si trova una frequenza buona. Spero solo che sia una cosa momentanea.
Consiglierei, nell’attesa della sostituzione (giàrichiesta) dell’apparato del link principale, di mandare un SMS a tutti gli utenti del caso e pensare magari ad un’azione commerciale per tenerli buoni nel frattempo.
Normando
P.S. Non esito a rimarcare l’importanza di un intervento URGENTE a Cappelle: ci sono carcasse di uccelli che emanano un fetore incredibile (compresi vermi che brulicano). Uccelli secchi, uccelli in uova, uccelli vivi di ogni etàe relative deiezioni. Probabilmente ora nessuno andràpiù lì a pulire. Qualora qualcuno ci andasse non è escluso che serva una disinfestazione con qualche agente chimico da guerra. Io non ci vado più. Giovanni non lo so.
poesia *
No commentshappy birthday, mom
oggi mamma ha compiuto 80 anni
tipicamente il venerdì sto a pranzo a mensa (in ufficio), ma oggi ovviamente ho voluto restare con lei
stamattina sono andato a Caprice a comprarle un cornetto (vuoto, come da sua richiesta), ma io le ho preso anche il gelato, ai gusti che lei preferiscie: scrucchiata, crema, nocciola (e un po’ di panna)
poi, tornando, volevo prendere dei fiori a Faieta, ma era chiuso.
ma ho profittato per prenderle anche il giornale (“il venerdì di Repubblica”) – da notare che Gianni si era pure sbagliato e mi aveva dato 2 unitàdi inserti, infatti poi uno l’ho restituito
ho fatto colazione con mamma, e poi sono andato a lavorare
a pranzo sono tornato da lei.
chissà.. per alcuni magari, tutto questo può sembrare “morboso”. a me invece sembra così naturale
voglio dire.
eravamo in 3… ora siamo rimasti io e lei. perché non dovrei starle vicino?
certo, se penso a E… lui se n’è andato a fanculo proprio a 1000KM di distanza… lasciando la mamma qui da sola. boh, saranno scelte. io non so se sarei stato capace.
è successa una cosa strana.
mentre mangiavo, mi sono sentito tirare il collo della felpa
come se ci fosse qualcuno che mi tirasse leggermente.
.
.
.
.
.
prima di andare via, ho fatto rivedere a mamma alcuni video che so che la fanno sempre ridere tantissimo
fino alle lacrime
oggi ha persino sputato il caffè!!

insomma.
forse, anche oggi.. eravamo comunque in 3 🙂
No commentscat-o-stipite
ogni tanto ho ripensato a quel gatto che, mentre mi stavo prendendo una pausa dall’Hackmeeting a L’Aquila, venne vicino a me a strusciarsi un po’
probabilmente il primo contatto “vero” con un felino, senza paura da parte mia
non ero sicuro di riuscire a ritrovare la foto 🙂 e invece..

roots
quante volte, magari
tornavo a casa, e sentivo la musica che sentiva papànel suo studio
e la trovavo, magari, noiosa
….[POST INTERROTTO]
dall’inadeguatezza del luogo e del contesto in cui ho deciso di scriverlo.
No commentsgocce
non mi ricordo esattamente il giorno, il mese, l’anno
secondo me (potrei sbagliare), stavamo guardando un film bellissimo, The Imitation Game
quando… il protagonista (da piccolo) riceve una brutta notizia
e gli scende una lacrima
papàl’ha visto, e ha detto “oooh.. le gocce“
questa cosa ci accomuna ancora
mamma non l’ho mai vista specificamente commuoversi, ma solo direttamente piangere
papàinvece si commuoveva spesso, and so do I
mia (almeno tu nell’universo)
che sollievo saràmorire
3 comments