{"id":38,"date":"2006-12-28T00:49:26","date_gmt":"2006-12-27T22:49:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olografix.org\/frank\/wordpress\/?p=38"},"modified":"2006-12-28T01:02:41","modified_gmt":"2006-12-27T23:02:41","slug":"non-ci-posso-credere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/?p=38","title":{"rendered":"Non ci posso credere"},"content":{"rendered":"<p>..di essere a Berlino. E di esserci arrivato ieri.<\/p>\n<p>Ieri tutto e&#8217; andato storto.<\/p>\n<p>Aspettavo Piergiorgio per prendere l&#8217;autobus alle 14.30, verso Roma.<\/p>\n<p>Lui e&#8217; partito da Teramo, col treno, ALLE DODICI. Con largo anticipo, no?<\/p>\n<p>Invece no.. si e&#8217; &#8220;distratto&#8221; (una signora e&#8217; caduta) ed e&#8217; stato capace di perdere la coincidenza Giulianova-Pescara. Lol.<\/p>\n<p>Allora ha telefonato ad un fantomatico amico, che sarebbe accorso da Teramo per portarlo in macchina a Pescara, <em>di tutta carrera<\/em>, ma poi si sono fatte le 14.15 e dell&#8217;amico nemmeno l&#8217;ombra..<\/p>\n<p>&#8211; autobus per Roma definitivamente a troie.<\/p>\n<p>Allora ricorro all&#8217;amico Roberto, lo costringo psicologicamente ad anticipare il suo ritorno a Roma.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olografix.org\/frank\/wordpress\/wp-content\/berlin1.jpg\" \/><\/p>\n<p>Lungo il tragitto ci fermiamo a Scafa a caricare Clorinda:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olografix.org\/frank\/wordpress\/wp-content\/berlin3.jpg\" \/><br \/>\nE cosi&#8217; arriviamo al casello di Roma. Solito delirio.<\/p>\n<p>Nel bordello, Piergiorgio prende il portatile dal portabagagli e smanetta un po&#8217; col bluetooth.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olografix.org\/frank\/wordpress\/wp-content\/berlino2.jpg\" \/><\/p>\n<p>Voleva redirigere il segnale di un cellulare nelle vicinanze sulla sua scheda audio.. avete capito dove si voleva andare a parare no?<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.cinema4stelle.it\/immagini%20cinema\/conversazioneSheda.jpg\" \/><\/p>\n<p>Cmq lo scopo di Piergiorgio era in realta&#8217; collegarsi a Internet e dara un&#8217;occhiata ai treni.<\/p>\n<p>Si stava facendo tardi e Roberto non aveva voglia di sbattersi per portarci direttamente all&#8217;aereoporto.<\/p>\n<p>Cosi&#8217; vediamo che c&#8217;e&#8217; un treno alle 18.47, mi pare, che in 15 minuti ci avrebbe portato a Ciampino.<\/p>\n<p>Mi sembrava tutto impossibile. Era troppo tardi. Forse Roberto temeva gia&#8217; che l&#8217;unico modo era portarci direttamente in aereoporto..<\/p>\n<p>Cmq arriviamo a Roma Termini. Facciamo per prendere il treno, insomma.<\/p>\n<p>Arrivati al bigliettaio veniamo smontati completamente: col treno + navetta per raggiungere l&#8217;aereoporto avremmo impiegato 1 ora, a detta di kullu&#8217;.<\/p>\n<p>L&#8217;aereo partiva alle 19.55, il check-in si chiudeva 40 minuti prima, quindi in mezz&#8217;ora dovevamo essere LI&#8217;.<\/p>\n<p>Ci consiglia un taxi come tentativo disperato.<\/p>\n<p>Io, credetemi, ero STRASICURO che avremmo perso l&#8217;aereo, che avremmo dormito a Roma a casa di non so chi.. o che avremmo passato la notte in aereoporto fino al prossimo volo (ah, caro Emi&#8230;), e che avremmo perso i soldi dei biglietti.<br \/>\nBecco un tassista con una faccia di cazzo. Gli chiedo se puo&#8217; portarci. Lui mi chiede dove dobbiamo andare. Gli dico Ciampino. Gli calano le palle. Chiede consiglio ad un suo collega che aveva la faccia ancora piu&#8217; DIMMERDA e insieme convengono che <em>non hanno voglia di portarci a Ciampino<\/em>.<\/p>\n<p>Ringrazio e ciao.<\/p>\n<p>Poco piu&#8217; avanti c&#8217;era un altro taxi, era in marcia, ma andava pianissimo (traffico): gli ho messo quasi le mani sul cofano. Gli ho chiesto: &#8220;E&#8217; libero?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Dove dovete andare?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Ciampino&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Ok salite&#8221;.<\/p>\n<p>Saliamo.<\/p>\n<p>Piergiorgio gli chiede in quanto tempo saremmo potuti arrivare all&#8217;aereoporto.<\/p>\n<p>&#8220;1 oretta&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ce la fa in un quarto d&#8217;ora?&#8221;<\/p>\n<p>Il tassista non va in panico. Ci prova.<\/p>\n<p>Nel frattempo io pensavo.. oddio kussu&#8217;&#8230; chissa&#8217; che si vuole inventare.. mo&#8217; ci succhia euri a gogo e ci lascia a Ciampino..<\/p>\n<p>Nel frattempo si metteva a parlare al cellulare coi suoi colleghi. Ci stava veramente troppo. Mi sembrava tutto ancora piu&#8217; folle. Come se non se ne fregasse un cazzo della nostra urgenza.<\/p>\n<p>Poi vedevo che, a certi incroci, si sporgeva un po&#8217;, dava un&#8217;occhiata, e poi prendeva un&#8217;altra strada. Ha imboccato cunicoli assurdi.<br \/>\nAlla fine ci ritroviamo sulla superstrada.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olografix.org\/frank\/wordpress\/wp-content\/berlin4.jpg\" \/><\/p>\n<p>C&#8217;e&#8217; qualche speranza. Erano tipo le 19.10.<\/p>\n<p>In qualche secondo siamo arrivati. Praticamente con quasi 5 minuti di anticipo all&#8217;orario di chiusura del check-in (cmq una follia).<\/p>\n<p>Lo ringraziamo a palla. Io gli dico che e&#8217; un angelo. 35 euri.<\/p>\n<p>Corriamo a votamazza verso l&#8217;interno.<\/p>\n<p>A quel punto, siamo dentro un videogioco. Mi piace viverla cosi&#8217;. Dove cazzo bisogna andare?<\/p>\n<p>In qualche modo siamo arrivati al punto giusto. La fila era vuota.. c&#8217;era solo una persona davanti a noi. Che era li&#8217; per il check-in DEL VOLO SUCCESSIVO.<\/p>\n<p>Parliamo col tizio. Gli facciamo vedere i biglietti. Lui chiama al telefono non-so-chi: &#8220;Abbiamo 2 last per Berlino, ce la fai?&#8221; &#8211; dall&#8217;altro capo devono aver risposto <em>si&#8217;.<\/em><\/p>\n<p>Nel frattempo era tornato per me il momento di provare ansia per il volo.<\/p>\n<p>M&#8217;era salita anche la sera prima, quando mi sono messo al letto.<\/p>\n<p><em>(chissa&#8217; quale tossico ha inventato il termine &#8220;risalire&#8221; per esprimere la cosa. cmq e&#8217; efficacissimo) <\/em><\/p>\n<p>Provo a chiamare 2 volte Emiliano. Ma lui non risponde. Era in chiesa.<\/p>\n<p>Lui mi aveva consigliato di mettermi vicino al finestrino, in modo da vedere l&#8217;ala.<\/p>\n<p>Mi sono messo esattamente li&#8217;. Anzi, mi sono messo proprio in corrispondenza dell&#8217;uscita di emergenza.<\/p>\n<p>L&#8217;aereo parte in retromarcia. Poi gira, si mette in carreggiata. Inizia ad accelerare a palla.<\/p>\n<p>Alla fine si inclina. Lo stacco e&#8217; morbido. Un po&#8217; di sudore freddo. Ma mi sentivo ok. Da fuori si vedeva uno spettacolo molto bello, peccato che era gia&#8217; tutto buio.<\/p>\n<p>Il volo del ritorno in Italia e&#8217; alle 7 di mattina \ud83d\ude1b<\/p>\n<p>Improvvisamente ho avuto voglia di prendere l&#8217;aereo per andare ovunque.<\/p>\n<p>Siamo arrivati a Berlino senza sapere nulla. Ne&#8217; dove si trovava esattamente il posto del congresso, ne&#8217; dove stava l&#8217;ostello.<\/p>\n<p>Ci ficchiamo in un bar. Piergiorgio deve prendersi qualcosa da accompagnare alla medicina.<\/p>\n<p>Io provo a vedere se ci possiamo connettere, magari becchiamo isazi e ryuujin in chat e ci parliamo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olografix.org\/frank\/wordpress\/wp-content\/berlin5.jpg\" \/><\/p>\n<p>(orgoglioso dell&#8217;adesivo)<\/p>\n<p>L&#8217;amico Mircha ci aveva detto che era &#8220;tutto ok&#8221; e che aveva pensato a sistemarci nello stesso posto dove stavano loro.<\/p>\n<p>Non era vero un cazzo.<\/p>\n<p>Ci dirigiamo verso la Metro. Prendiamo un biglietto.. senza la certezza che sia giusto.<\/p>\n<p>Sulla metro c&#8217;era una ragazza troppo carina. L&#8217;ho guardata a lungo. E&#8217; lei che ci ha aiutato a cambiare metro per arrivare a destinazione.<\/p>\n<p>Ho avuto voglia di regalarle la collana pirografata. O quantomeno di lasciarle un contatto.<\/p>\n<p>Fanstasticavo di tornare in futuro a Berlino solo per rivederla sulla metro.<\/p>\n<p>Arriviamo alla stazione di Alexander Platz.<\/p>\n<p>Telefoniamo. Ryuujin ci dice di uscire dalla parte dove &#8220;si vede lo svirione&#8221;.<\/p>\n<p>Svirione e&#8217; la parola chiave di queste giornate. Significa wrustel, ma non solo.<\/p>\n<p>In questo caso lo svirione era:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olografix.org\/frank\/wordpress\/wp-content\/berlin6.jpg\" \/><\/p>\n<p>Incontriamo finalmente isazi, Mircha e ascii.<\/p>\n<p>Mangiamo. Facciamo un giro nel palazzo dove si tiene il congresso.<\/p>\n<p>E&#8217; superfluo dire che si tratta di un evento dove ci sono ben altri soldi dietro, rispetto ai nostri hackmeeting.<\/p>\n<p>Qui si paga, 20 euro al giorno. E&#8217; abbastanza.<\/p>\n<p>Sembra di essere al Palazzo dell&#8217;ONU.<\/p>\n<p>Qui non si puo&#8217; dormire, per una questione di immagine, credo. O di decoro.<\/p>\n<p>Qui ci sono persone che fanno cose incredibili.<\/p>\n<p>p.s. ci sono stati tantissimi ostacoli, per scrivere questo post.<\/p>\n<p>Cio&#8217; mi ha convinto che DOVEVO FARLO \ud83d\ude42<\/p>\n<p>La rete wireless qui non funziona per un cazzo&#8230;<br \/>\nSono andato in giro come un rabdomante. Alla fine ho avuto la meglio, seduto per terra davanti la porta di uno dei bagni. Poi e&#8217; finita la batteria del portatile, mentre scrivevo &#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>Allora sono tornato nell&#8217;open space, ho preso l&#8217;alimentatore, e ho ripreso posizione qui vicino al cesso per riconnettermi.<\/p>\n<p>Ora sono diventato il punto magnetico di tutti gli italiani qui al congresso. Mi stanno tutti intorno, qualcuno legge quello che scrivo sul monitor (cosa che io detesto profondamente).<\/p>\n<p>Ecco, sono di nuovo solo.<\/p>\n<p>Torno di la&#8217; :*<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>..di essere a Berlino. E di esserci arrivato ieri. Ieri tutto e&#8217; andato storto. Aspettavo Piergiorgio per prendere l&#8217;autobus alle 14.30, verso Roma. Lui e&#8217; partito da Teramo, col treno, ALLE DODICI. Con largo anticipo, no? Invece no.. si e&#8217; &#8220;distratto&#8221; (una signora e&#8217; caduta) ed e&#8217; stato capace di perdere la coincidenza Giulianova-Pescara. Lol. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-38","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-vita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/olografix.sugodipesce.net\/frank\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}